Donna, 34 anni, non fumo, non assumo farmaci, dal 2002 ad oggi ho una inversione della formula leucocitaria che mi preoccupa.Ecco i valori degli ultimi esami (prelievo del 6 luglio 2009):WBC 4.46 10e3/uL (range: 4.20-10.0)NEU 1.29 / 28.8% (range: 1.40-6.70 / 42-70%)LYM 2.64 / 59.3% (range: 1.20-3.40 / 20-45%)MONO .406 / 9.11% (range: .100-1.20 /... Leggi di più 1-12%)EOS .073 / 1.64% (range: 0.00-.700 / 1-5%)BASO .051 / 1.14% (range: 0.00-.200 / 0-2%)La linfocitosi mi è stata diagnosticata come "relativa", perché (se ho capito bene) la percentuale è alta ma il numero dei linfociti nei valori assoluti non è eccessivo.La preoccupazione è più per la neutropenia, che ad ogni successivo esame del sangue si amplifica (nello stesso periodo del 2008 avevo valori di neutrofili bassi, ma ancora dentro al range, ora invece sono 1290...). Il medico a suo tempo non aveva dato peso, spiegandomi che i neutrofili possono rimanere attaccati ai vasi sanguigni essendo cellule più grosse e che, quindi, potrebbero essere presenti nel sangue ma non finire sui vetrini (?). Inoltre mi aveva detto che, per una rilevazione più corretta dei neutrofili, bisognerebbe fare un prelievo alle 8 del mattino ed uno a mezzogiorno (?).Ora comunque tornerò da lui con i nuovi risultati.Nel frattempo volevo sapere: cosa significa questa tutto questo? Fra l'altro le ultime analisi inoltre evidenziano un livello elevato di creatinina (ho 1.06) e i seguenti valori dei globuli rossi:RBC 4.27 10e6 uL (range: 4.20-5.0)HGB 12.8 (range: 12-16)Le piastrine sono ok, sideremia e ferritina sono al minimo della forbice.Non ho, ad oggi, sintomi particolari.Grazie infinite per la risposta che vorrete darmi.