12-06-2018

Dubbio CMV in gravidanza

Buongiorno dottore, sono alla 35esima settimana di gravidanza e negli ultimi esami del sangue la mia ginecologa mi ha prescritto anche il test anti-CMV. I risultati sono stati Igm 6.75 (igm < 18 indica assenza di anticorpi) e igg 113 (igg > 14 indica la presenza di anticorpi), quindi, da quello che capisco, ho contratto il virus in passato e ora non ho infezioni. Avevo fatto il medesimo test all'8 settimana (6 dicembre) con igm 5.75 e igg 109 (stessi valori di riferimento); la mia ginecologa al tempo non mi aveva fatto fare avidity test per capire quando avevo contratto il virus (io non lo avevo chiesto perchè neanche sapevo l'esistenza di tale test) e non mi aveva comunicato che è possibile una ri-attivazione del CMV (pertanto è un esame che non mi ha mai più prescritto fino ad ora).

Qua le mie domande: - per quanto tempo le igm rimangono positive? Posso star ragionevolmente tranquilla che non ho avuto l'infezione nelle prime 8 settimane di gravidanza? - è possibile che io abbia contratto nuovamente il virus in questi mesi e che ora le igm si siano negativizzate? (attorno a metà febbraio ho avuto un paio di giorni di febbre, forte raffreddore e male alla gola, che è stata archiviata come lieve influenza stagionale) o posso star ragionevolmente tranquilla per la salute del bambino? Preciso che tutti gli esami ecografici fatti fino ad ora non hanno evidenziato nessuna anomalia.

Grazie mille

Risposta di:
Dr. Pietro Di GregorioDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Malattie infettive
Risposta

i dati di confronto dell igG CMV non sembrano indicare una reinfezione. Pur tuttavia il test di avidità è opportuno che venga eseguito

TAG: Esami | Ginecologia e ostetricia | Gravidanza | Infezioni | Malattie infettive | Mamma | Salute femminile | Virus
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