20-12-2016

Durata della contagiosità della sifilide

Salve, nel 2014 ho contratto la sifilide pur restando negativo alla VDRL IgG 9,7 e IgM 0,3. Me ne accorsi dai numerosi sifilomi che avevo. 2 settimane di Doxiciclina e già il mese dopo le IgG erano in discesa. Eseguendo periodicamente i controlli le IgG son sempre state su 1,3/1,4.
Da circa 3 mesi ho iniziato una relazione monogama. A seguito di un arrossamento del glande ho ripetuto le IgG (9!) e le IgM. Sono VDRL - e TPHA +. Idem il mio compagno come vdrl e TPHA ma lui ha 7 sia di IgG che di IgM. Secondo Lei a che stadio è lui? Primario secondario o latente? Perché non ha mai visto né sifilomi né rosacea o altro. Io ho iniziato stasera la doxi essendo allergico alla Penicillina. Quanto tempo ci vorrà con le iniezioni (se ne bastasse una sola) affianché non sia più infettivo, per evitare che ci rimbalzi? Grazie.
Le premetto che nemmeno la prima volta che mi sono autodiagnosticato la sifilide vidi il sifiloma e il dermatologo non lo riconobbe e mi diede della Claritromicina, che sostituii con il CEPOREX in quanto allergico a Penicillina ed ampicillina ma non a cefalosporine e poi a vdrl negativa decisi di effettuare le IgG ed IgM. Grazie

Risposta di:
Dr. Corrado QuadriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Caro Signore, per la sifilide, soprattutto se è già stata contratta, la cosa è molto semplice: il TPHA non si negativizzerà mai e, se la malattia è clinicamente guarita, tenderà a stabilizzarsi su un valore basso, mentre la VDRL è in questo caso l'esame cardine. Se è positiva la malattia è ancora in fase attiva, se si negativizza vuol dire che è stata superata.
Cordialità, Corrado Quadrini

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