06-09-2017

Effetti collaterali di un antidepressivo

Salve dovrei iniziare consigliato dal mio medico l'assunzione di cipralex 5 mg ed eventualmente passare dopo un periodo di circa 15 giorno a 10 mg. Vorrei chiedere se l'assunzione di tale farmaco potrebbe provocarmi un problema di intervallo Qt e se lo stesso provoca un problema di disfunzione sessuale. Può succedere che le disfunzioni sessuali persistano per un tempo indefinito, anche anni, dopo la sospensione del trattamento, post SSRI Sexual Dysfunction? Grazie

Risposta di:
Dr. Federico Baranzini
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Buongiorno il programma di titolazione del farmaco che riporta è in linea con la prassi e con le linee guida per un uso corretto dei farmaci SSRI. Circa la possibilità di sviluppare effetti collaterali va ricordato che è sempre possibile che vi siano specie nel primo periodo di assunzione (7-10 giorni in genere) effetti collaterali (nella maggioranza dei casi soprattutto cefalea e nausea).

Tra gli effetti collaterali più invalidanti vi sono quelli che interessano la sfera sessuale, quale ritardo nell'ejaculazione e in alcuni casi difficoltà all'erezione e/o calo della libido. Non è però possibile desumere a priori con quale probabilità il singolo soggetto possa svilupparli. Circa il rischio di allungamento del valore QT questo è minimo e soprattutto di scarso o nullo significato clinico se non si appartiene ad una categoria a rischio (che si presume sia stata scartata dalla visita effettuata con il suo specialista di fiducia). La SSD è una entità clinica non riconosciuta universalmente la cui natura deve essere ancora studiata e approfondita che, per quanto di mia conoscenza, rappresenta una eccezionalità. Cordiali saluti Federico Baranzini

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