08-04-2008

Egregi dottori mi chiamo stefano musci e vi scrivo

Egregi dottori mi chiamo stefano musci e vi scrivo per un dubbio sulle mie analisi. Dalle ultime due analisi (sono donatore) ho riscontrato un netto miglioramento sul colesterolo tra 100-200 il valore è 140 febb. 2008 (a novembre 2007 era 192) i trigliceridi tra 30 - 150 è 69 (a nov. 2007 era 187) glicemia tra 70 - 110 è 89 (a nov. 2007 era 101) però l'uricemia tra 2,6-7,2 è 8,1 piu alto (a nov. era 5,5) bilirubina totale tra 0,2-1,7 è 6,3 più alto (a nov.2007 era 3,1) bilirubina diretta tra 0,0-0,5 è 0,4 normale (a nov. 2007 era 0,8 più alto) fosfatasemia alcalina tra 32-115 è 36 (a nov. 2007 era 30 più basso) gamma gt tra 9-36 è 25 (a nov. 2007 era 51 più alto) sideremia tra 31-156 è 140 (a nov. 2007 era 93) azotemia tra 7- 26 è 23 (a nov. 2007 era 18) creatininemia tra 0,7-1,5 è 0,9 (a nov. 2007 era 1,0) protidemia tra 6,0-8,5 è 7,6 (a nov. 2007 era 7,0) HBsAg negativo, anti - HCV è NEGATIVO, HCV RNA, HBV DNA NEGATIVO, HIV RNA NEGATIVO, CONCLUSIONI NAT NEGATIVO, ANTI-HIV 1-2 NEGATIVO. IL valore più preoccuppante sono le transaminasi: TRANSAMINASI G.O. TRA 5-34 è 104 A NOV. 2007 ERA 35 TRANSAMINASI G.P. TRA 5-55 è 80 A NOV. ERA 75 Considerati questi valori, è premesso che ho la Sindrome di Gilbert dalla nascita (la bilirubina è sempre e comunque alta), e che ho usato degli integratori di proteine ed aminoacidi ramificati in compresse, seguo da gennaio un'alimentazione ipocalorica, mentre prima mangiavo malissimo (sono un fotografo e sto sempre nei risotranti ), come valutate le mie analisi, sono pericolose per il fegato? Mi alleno da due mesi abbastanza intensamente, migliorerò lo sato di salute del mio fegato? Sarei lieto di conoscere un vostro celere responso professionale. Certo della vostra collaborazione vi porgo i miei più Distinti Saluti. Stefano Musci via papagiovanni XXIII, 38/A 70059 TRANI (BARI) 0883-587234 347-9124472
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Le alterazioni delle aminotransferasi riscontrate meritano un approfondimento diagnostico. Prima di tutto vanno ripetute mensilmente per 4-6 mesi. Se persistono valori alterati nonostante l’assoluta sospensione degli alcolici, la non assunzione di farmaci e l’evitamento di attività fisica intensa, allora potrebbe essere indicata una biopsia epatica per cercare di stabilire con precisione l’entità del danno epatico ed avere utili indizi circa la causa del possibile danno epatico. Le alterazioni riscontrate quindi non sono pericolose in sé per il fegato ma sottolineano le necessità di effettuare dei controlli più accorti. .
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