Egregio dottore in riferimento alla domanda con il seguente codice:6421ZV898F riferito appunto a un paziente ( mio padre) che avendo L'EPATITE C e avendo riscontrato un nodulo tumorale come specificato in precedenza, il nostro medito di famiglia ha escluso la possibilità di trapianto di fegato in quanto sostiene che il virus dell' epatite c attaccherebbe comunque il nuovo fegato.Può darmi delucidazioni in merito?.Il nodulo al momento è stato rimosso con termoablazione presso il Policlinico di Bari. Vorrei sapere se c'è comunque una terapia successiva all'intervento. infine mi scusi dottore se approfitto vorrei sapere ogni quanto tempo vanno fatti i relativi controlli per diagnosticare eventuali altri noduli tumorali.La ringrazio vivamente per tempo che vorrà concedermi