egregio dottore, mi hanno riferito che presso un ospedale di Benevento si effettuano esami con tecniche particolari per controllo cardiologico post infarto. In data 17/O7/O6 sulla mia lettera di dimissioni risulta: dislipidemiaarteriopatia arti inferiori esiti PTCA su iliaca sinistra. FA parossistica, comparsa di precordialgia irradiata al dorso associata a dispnea, di durata prolungata, viene accmpagnato in DEA e si riscontrano elevati indici bioumorali di necrosi, in assenza di significative modificazioni ECG, per cui viene ricoverato.all'ingresso un fast-ECO cuore mostra un'acinesia dei segmenti basali della parete inferiore. Viene eseguita coronografia che mostra malattia critica subocclusiva dii esile MO2. vengono esegiti esami per la valutazione prognostica L'ECG da sfozo in terapia betablocante non mostra alla fc raggiunta del 5o% ischemia o angina. L'ECG dinamico sec. Holter evidenzia BPV isolati, nn frequenti; BPSV non frequenti: Non significative variazioni di ST-T; variabilità R-R nei limiti. L'Ecocardiogramma predimissione presenta un VS non dilatato,ipertrofico, con acinesia inferobasale ed ipocinesia laterobasale. FEVS= 43%. Dilatazione atriale sinistra. DIAGNOSI: infarto miocardico acuto non Q inferiore. Stenosi critica di esile MO2. Ipercolesterolemia. Arteriopatia arti inferiori. Follow-up controlli eriodici cardiologici ECG + ECG da sforzo senza terapia.( sesso maschile, anni 65) Gradirei un suo parere su eventuali esami alternativi o più mirati e l'indicazione di una struttura ospedaliera in cui si effettuano. Ringraziandola porgo distinti saluti