15-06-2006

Egregio dottore, sono maria grazia e ho 37 anni.

Egregio Dottore, sono Maria Grazia e ho 37 anni. Mi è stato diagnosticato un prolasso della mitrale circa 15 anni fa. Avverto frequentemente extrasistole che, purtroppo, a volte generano un battito molto accelerato che dura 10/15 minuti con frequenza 160/170 battiti al minuto. Credo, ma non ho avuto mai la certezza, che si tratti di "tachicardia parossistica sopraventricolare". Siccome soffro periodicamente di crisi vertiginose delle quali non si è mai scoperta la natura, mi sono trovata ad applicare il cerotto "Transcop" dietro l'orecchio con un notevole beneficio. La vertigine si è placata quasi subito. Però ho notato che il battito cardiaco si era abbassato di frequenza. Il mio quesito è questo: la scopolamina è dannosa per chi ha problemi cardiaci come il mio? Posso usare i cerotti oppure è meglio continuare con il tradizionale "Vertiserc"? Grazie anticipatamente per la risposta. Maria Grazia.
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
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Non vi sono rischi significativi nel suo caso dall’uso di questo tipo di farmaco; è comunque opportuno utilizzarlo sotto la sorveglianza del Medico e del Cardiologo di fiducia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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