L’ESPERTO RISPONDE

emorragia?

Carissimo Professore,io ho un bambino di 3 anni che lo scorso 12 aprile giocando all'asilo ha sbattuto la testa contro un muro,esattamente la parte posteriore della testa.La maestra mi ha chiamato dicendomi l'accaduto e subito sono andato a prenderlo,il bambino era tranquillo come sempre, aveva solo un bernoccolo,poi abbiamo chiamato il pediatra dicendogli cosa era successo e ci ha spiegato che se il bambino non avesse avuto vomito e sonnolenza ed era tranquillo vuol dire che era tutto bene.Nei giorni dopo sembrava tutto ok solamente che giorno 23 sera era molto nervoso a tal punto che gli è venuta una crisi di pianto che non poteva neanche respirare cosa che non è mai successa,il 24 mattina si è sveglato ma voleva ancora dormire dopo un pò comincia a vomitare e poi si ripete per altre 3 volte e poi basta,ha vomitato solo l'acqua che aveva bevuto la mattina e alla fine succhi gastrici ed è stato tutta la giornata come se avesse talmente tanto sonno che non riusciva neanche a parlare cosa che non fà neanche con la febbre a 40°.Allora preoccupati abbiamo telefonato al pediatra e lui ci ha detto che se si fosse ripetuto lo dovevamo in ospedale per vedere se c'è qualche emoragia,fortunatamente non se si è più ripetuto ma noi siamo molto preoccuapati anche perchè lui avvolte ci dice che gli gira la testa anche se questa cosa la diceva anche prima di quello che è successo.Ora volevo sapere che cosa ne pensa lei e quanto tempo deve passare per stare tranquilli.La ringrazio anticipatamente

Risposta del medico
Specialista in Neurologia

cara Signora, le emorragie cerebrali post-traumatiche possono effettivamente dare luogo ad un fenomeno detto "finestra asintomatica" perchè in alcuni casi si verifica un sanguinamento "lento" che dà segni di sè a distanza di diverse ore dall'evento traumatico. Ma non sono noti casi in cui la "finestra" si protragga per più di 72 ore circa. Se il trauma è avvenuto il 12 aprile e i sintomi (che teoricamente potrebbero far sospettare un'emorragia)... Continua si sono presentati il 24 aprile, direi proprio che l'ipotesi sia da escludere. Ci sono tuttavia altre cose che si possono pensare, prima di tutto il fatto che un bambino di 3 anni vive emotivamente i traumi in modo particolarmente intenso, soprattutto quando si accorge che intorno a lui si sono condensate particolari preoccupazioni. Certo, il vomito mattutino può far pensare anche ad altre condizioni patologiche, indipendentemente dal trauma. Ma per quello ci vuole un pediatra...Saluti

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