Salve sono una portatrice di angiomi cavernosi multipli. Questo tipo di problematica mi è stata diagnosticata sin da piccola ed in seguito a necessari interventi ci sono state svariate conseguenze tra cui purtroppo quelle delle crisi epilettiche dovute appunto alle cicatrici riportate. Già acquisiscono farmaci per l epilessia tra cui il lamictal e keppra quest ultimo totalmente nuovo per me, avendo sostenuto da poco una gravidanza ho dovuto quasi totalmente abbassare i medicinali che prendevo prima in dosi che mi davano possibilità di avere episodi epilettici una o massimo due volte ogni due anni. Ovviamente visto l abbassamento dei medicinali " che erano lamictal e tegretol precedentemente " le crisi sono diventate quasi insostenibili arrivando anche ad essere continue ogni settimana a volte anche 5 o addirittura 7 in una giornata, ora a gravidanza terminata sto pian piano riprendendo le giuste dosi dandomi nuovamente la possibilità di vivere la mia vita in modo adeguato, gli episodi sono drasticamente diminuiti diventando 1 al mese ma in alcuni momenti ancora ci sono episodi di crisi ripetute in un giorno. La mia domanda è, visto il dovuto cambiamento della terapia dal tegretol ritenuto una molecola troppo antiquata volevo saperne di più riguardo il nuovo medicinale appunto il keppra come funziona su pazienti con situazioni come le mie e se è vero che è innovativo e meno dannoso rispetto il precedente che prendevo? Poi un ulteriore domanda è, come posso fare per minimizzare l acquisizione delle medicine per incidere quanto meno sul mio organismo, pensavo metodi come lo yoga possono essere utili sulla situazione? E ancora ho letto che in America è stato creato un braccialetto che aiuta a prevenire un eventuale crisi è vero può essere utile per la situazione? ma soprattutto è possibile bloccare o limitare un episodio di crisi già in atto ?