buongiorno, da pochi mesi sono fidanzata con un ragazzo di 23 anni che soffre di epilessia da quando ne aveva all'incirca 9. prende al mattino depakin 500 e la sera depakin 500 + un'altra compressa da 300.due settimane fa ho assistito ad una sua crisi epilettica; sono stata colta totalmente di sorpresa, è successo mentre si alzava ad accendere la... Leggi di più TV alle mie spalle, non avrei mai immaginato..fortunatamente c'erano i suoi genitori che lo hanno soccorso e chiamato subito il 118.da questo episodio, a distanza di una settimana ha avuto un'altra crisi mentre stavamo litigando al telefono.l'ho capito subito perchè appena prima di perdere conoscenza emette sempre un verso, una sorta di urlo.anche li fortunatamente era in casa ed è stato soccorso dai suoi familiari. il problema è che il mio ragazzo ha sempre abusato, nonostante l'epilessia ed i farmaci antiepilettici, di alcool. il suo bere è stato, per un lungo periodo, un'abitudine quotidiana: birra, vino, super alcolici. io ho subito messo le cose in chiaro, se voleva stare con me doveva smettere si bere in modo così esagerato. sembrerebbe che in questo ultimo periodo abbia diminuito drasticamente le dosi di alcool, ma questo gli procura ansia e giramenti di testa, non si sente mai in forma e gli sono successe queste due crisi ravvicinate; è possibile che le crisi (così ravvicinate) gli siano venute per la diminuzione di assunzione di alcool? sinceramente da quando beve meno non lo vedo mai in forma.è normale che sia così? io ci terrei davvero tanto che smettesse di bere tutta quella robaccia. inoltre, l'assunzione del farmaco evita totalmente l'arrivo della crisi oppure diminuisce solo la probabilità che possa manifestarsi? volevo sapere anche un'altra cosa, nel caos della prima crisi che a avuto e a cui ho assistito non non ricordo molto bene come devo comportarmi se dovesse succedere e non ci sono i suoi. la crisi va fatta sfogare e poi messo sul fianco? oppure devo mettero sul fianco subito? so che esitono molti tipi di crisi, le sue iniziano con un urlo, irrigidimento, svenimento, convulsioni, morsi alla lingua, rilascio di urine e talvolta di feci.Grazie per la disponibilità, cordiali saluti.