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23-04-2013

esito dell'ureteroscopia

buongiorno, sono stato sottoposto ad un intervento di ureteroscopia per un calcolo di circa 7 mm nella parte finale dell'uretere dx. purtroppo dopo aver operato x cicrca 1 ora e mezza non sono riusciti a rimuovere il calcolo, mi è stato inserito uno stent, e detto di tornare tra un mese per riprovare. la mancate rottura del calcolo secondo a quanto ho potuto ascoltare in camera operatoria è dovuta ad un problema al macchinario che non raggiungeva l'intensita giusta per il bombardamento. volevo chiedere, se il posizionamento dello stent possa agevolare la rimozione del calcolo nel secondo intevento ? se un mese è un periodo di tempo sufficiente, visto i tempi lunghi di manovre che mi sono state eseguite, x rifare un altro intervento?
Risposta

Gentile Signore,

purtroppo il trattamento endoscopico della calcolosi urinaria risente molto della qualità degli strumenti, della tecnologia disponibile e dell'esperienza specifica dell'operatore. Su queste gravano ovviamente le complicazioni legate al singolo paziente. Senz'altro la scelta di inserire uno stent è forzata quando la prudenza consiglia di non insistere oltre con le manovre. Lo stent, in un certo senso, "modella" l'uretere ed aumenta notevolmente le possibilità che un successivo intervento possa essere fruttuoso e risolutivo. Questo secondo intervento potrà essere ragionevolmente eseguito dopo 30-40 giorni.

Saluti

TAG: Reni e vie urinarie | Urologia
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