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Esperto Risponde

Extrasistole e reflusso: correlazioni

Buongiorno. Ho 33 anni ed ho sempre avuto problemi di extrasistole di durata molto breve, ma da un anno a questa parte gli episodi sono molto più frequenti ed anche più lunghi ed intensi. Visto che questo aggravamento è iniziato quasi in concomitanza di alcuni leggeri fastidi dovuti a reflusso di cui non avevo mai sofferto, il cardiologo che mi ha visitato, dopo avermi sottoposto ad ecg, ha pensato di farmi eseguire un rx esofago stomaco duodeno. Da questo esame risultava tutto regolare ad eccezione di "rari episodi di reflusso gastro esofageo nei vari decubiti ed in reclinazione di Trendelenburg". Il cardiologo pensava di associare il tutto al reflusso e mi prescriveva del Motilex. Visto che questi fastidi sono sempre più intensi mi domandavo: è possibile che questi rari episodi di reflusso possano portarmi ad extrasistole sempre più fastidiose? Grazie mille anticipatamente.
Risposta del medico
Specialista in Pediatria e Gastroenterologia
Gentile Signore,
sono riportati in letteratura casi in cui il reflusso gastroesofageo può determinare e/o simulare disturbi cardiologici, soprattutto a carico del ritmo. Certo la sporadicità dei reflussi evidenziati con l'esame RX digerente con mdc (tra l'altro un pò obsoleto) potrebbe mettere in dubbio la correlazione, ma in ogni caso un tentativo con un PPI per qualche settimana "ex adjuvantibus" lo farei. Se c'è beneficio, vuol dire che la correlazione c'è. Se non c'è beneficio, prima di escludere completamente una correlazione, farei qualche indagine più appropriata (es. impedenzio-pHmetria).
Saluti.
Risposto il: 26 Marzo 2016