Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
Voce rauca, tosse e bruciore allo stomaco: può essere reflusso
2 minuti di lettura

Voce rauca, tosse e bruciore allo stomaco: può essere reflusso

Il reflusso gastroesofageo colpisce il 44% degli italiani. Ecco quali sono i sintomi e le terapie.

Il Reflusso gastroesofageo colpisce circa il 44% della popolazione italiana. Ma cos'è il reflusso gastroesofageo? Si tratta di una malattia che ha subito un aumento della sua incidenza negli ultimi vent'anni soprattutto a causa della maggiore diffusione dei fattori di rischio, come l'aumento di peso oppure uno spostamento in avanti degli orari della giornata.

La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è caratterizzata dalla risalita verso l'alto del cibo presente nello stomaco. A causa di questa anomalia i succhi gastrici e la bile penetrano nell'esofago e provocano bruciore allo stomaco.

In presenza di alcune condizioni la malattia può presentarsi con una certa regolarità, ad esempio è piuttosto frequente nelle donne incinte, per poi svanire con lo sparire di queste condizioni. In altri casi, invece, precisi fattori di rischio concorrono alla formazione della MRGE. Ad esempio l'obesità e le cattive abitudini alimentari, oppure un'anomalia del cardias, la valvola che separa Esofago e stomaco.

In casi frequenti la MRGE è causata dall'ernia iatale, un disturbo che spesso non presenta sintomi e che consiste nella presenza di un passaggio di un'area dello Stomaco nel torace attraverso il diaframma. 

Per questo in presenza di dolori addominali frequenti, bruciore allo stomaco, ma anche sintomi che difficilmente possono essere ricondotti al reflusso, come voce rauca o tosse, è bene rivolgersi al medico che valuterà l'opportunità di prescrivere una visita specialistica.

Come curare la malattia da reflusso?

  • Modificare il proprio stile alimentare, ad esempio mangiando di meno la sera, e ridurre l'apporto di grassi 
  • fare un po' di esercizio fisico prima di andare a dormire
  • perdere i chili di troppo
  • non fumare né bere alcolici
  • nei casi più seri possono essere efficaci gli inibitori della pompa protonica
Commento del medico
Dr. Luano Fattorini
Dr. Luano Fattorini
Specialista in Gastroenterologia e Ecografia

La Malattia da Reflusso Gastroesofageo ha spesso manifestazioni anche al di fuori dell'apparato digerente, provocando a volte disturbi anche a carico della laringe, con laringiti o tracheolaringiti ricorrenti, oppure dei bronchi con asma o tosse stizzosa apparentemente inspiegabile e non dominabile con i comuni rimedi terapeutici. Molte volte infatti è lo specialista otorinolaringoiatra, o il pneumologo che sospettano o ipotizzano la diagnosi di MRGE.

Per approfondire continua a leggere l'articolo Reflusso gastroesofageo: che cosa lo provoca e come si previene.
 

L’hai trovato utile?

Condividi

Iscriviti alla newsletter di Paginemediche
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali