13-05-2008

Extrasistole, ipertensione e terapia

ho 38 anni, vivo in Giappone e sono in cura presso un istituto cardiovascolare di Tokyo per ipertensione. Non e` tanto questo che mi preoccupa quanto l`estrasistole (almeno i sintomi sembrano essere questi) che si verifica sempre piu` sovente in particolare la sera e quando soprattutto sono disteso o seduto. Mi sembra quasi di prendere dei forti calci dall`interno. Il medico curante mi dice che non devo preoccuparmi. Ho fatto tutte le analisi comprese l`ecografia e l`holter ma, a parte una tachicardia, non risulta nulla. Bevo effettivamente molto caffe` e sono ancora sovrappeso, nonostante cammini tutte le sere per almeno un`ora e faccia ginnastica una volta alla settimana con un trainer privato. Dalle analisi del sangue non risulta proprio nulla, sono perfette, a parte tracce di sangue nelle urine, che pero` ho gia` da tre anni e anche per questo mi hanno detto che non e` nulla. Vivendo all`estero ,e` meglio rientrare in Italia ed effettuare ulteriori controlli o quelli che faccio qui sono sufficienti ? Attualmente il cardiologo mi ha prescritto 80mg di DIOVAN da prendere una volta al giorno.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La terapia con valsartan per l’ipertensione va bene. Potrebbe ridurre il caffè. Non necessita di altri controlli in Italia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare