Quest’anno la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione si celebra il 17 ottobre a causa della pandemia COVID-19 e promuove in tutto il mondo l’importanza del controllo della pressione sanguigna.

 

Giornata Mondiale contro l’Ipertensione

“Misura la pressione sanguigna per vivere più a lungo” è il tema scelto per la XVI edizione della Giornata Mondiale contro l’ipertensione, l’iniziativa promossa ogni anno dalla World Hypertension League e quest’anno spostato dal mese di maggio a quello di ottobre a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Si tratta di una campagna di sensibilizzazione per la lotta a questa patologia subdola in quanto secondo le statistiche globali solamente il 50% delle persone con ipertensione sa di essere malato, di questi poi solo il 14% si controlla periodicamente.

L'ipertensione arteriosa è la causa principale di malattia cardio-cerebrovascolare e renale che può essere evitata tenendo sotto controllo i valori pressori. L'ipertensione non trattata per anni può provocare danni cardiaci e vascolari, come ictus cerebrale emorragico, insufficienza cardiaca, infarto cardiaco, retinopatia e insufficienza renale.

Più controlli per prevenire l’ipertensione

L’obiettivo promosso dalla Giornata mondiale contro l’ipertensione è di aumentare la consapevolezza di tutti verso questa malattia che generalmente colpisce gli adulti over 50.

Per aumentare la consapevolezza dell'ipertensione, ci sono due azioni da portare avanti: 

  • stabilire programmi di screening di comunità per il riconoscimento della pressione alta nei soggetti a rischio;
  • promuovere la misurazione di routine della pressione arteriosa da parte degli operatori sanitari in tutti gli incontri clinici.

Un importante passo per il controllo dell'ipertensione e il raggiungimento dell'obiettivo 2025 delle Nazioni Unite per una riduzione del 25% dell'ipertensione non controllata è il miglioramento della diagnosi di ipertensione.

 

La malattia dell’ipertensione in Italia

In Italia si stima che sono circa 15 milioni le persone affette da ipertensione, di questi solo il 50% sa di esserlo e solo il 25% segue una cura. Inoltre, il 75% degli ipertesi non assume i farmaci secondo le prescrizioni, oppure non li assume affatto. Solamente il 10-20% degli ipertesi ha la pressione adeguatamente controllata con la terapia.

Per questo  motivo, in occasione di questa Giornata Mondiale è raccomandato inserire tra le proprie attività di routine più accuratezza nella misurazione della pressione arteriosa.

Il riscontro ripetuto di valori pressori maggiori o uguali a 140/90 mmhg pone il sospetto di ipertensione che potrà essere gestita con il proprio medico curante, senza incorrere in danni irreparabili.

I sintomi che generalmente devono far sospettare un rialzo della pressione sono:

  • mal di testa e rossore in volto;
  • palpitazioni, senso di cuore che batte in gola con forza;
  • sensazione di instabilità o ronzio.

Le iniziative per la Giornata Mondiale contro l’ipertensione

La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa – SIIA in occasione della Gionata Mondiale contro l’ipertensione ha attivato in molte regioni italiane delle postazioni SIIA per la misurazione gratuita della pressione arteriosa e per la diffusione di materiale informativo.

L’elenco dei giorni e degli orari dedicati all’iniziativa sono visibili sul sito SIIA.

Si ricorda che la prevenzione dell’ipertensione è possibile adottando un corretto stile di vita; è raccomandato astenersi dal fumo, adottare una dieta povera di sale (non più di un cucchiaino da tè al giorno, circa 5 grammi), consumare cibi freschi e poveri di conservati, mantenere sotto controllo il peso corporeo e fare attività fisica regolarmente.