Gentili dottori, il mio secondogenito a circa 70 gg di vita ha contratto la bronchiolite forse a causa dell'esposizione ai virus "portati" a casa dal primogenito allora al 1 anno di nido. Il piccolo e' nato a termine, gravidanza senza problemi, apgar 9-10-10 peso alla nascita, circ cranica e altezza nella norma. La bronchiolite ha portato un primo... Leggi di più ricovero di circa 7 gg con complicazioni per cui adrenalina e possibile necessità di tip e trasferimento ad altro ospedale (poi non necessaria) ma 5 gg di cappetta di ossigeno e aerosol. Dopo un mese nuovo ricovero ma stavolta x una sola notte. Ahi noi fino a giugno abbiamo ciclicamente fatto aerosol (fisiologica, prontinal, 5 gg broncovaleas, 13 gg atem). A settembre in concomitanza con l'inserimento anche del piccolo al nido sotto consiglio del pediatra di famiglia abbiamo iniziato terapia preventiva con homeos 42 per entrambi i bambini (1/2 fiala 1 volta a settimana). Di fatto e' stato necessario fare l'aerosol molto meno dell'anno prima. Giorni fa il piccolo e' stato visitato per la prima volta dal pediatra del nido al quale ho raccontato la suddetta storia clinica con finale omeopatico(data anche la massiccia esposizione del piccolo a farmaci nei mesi precedenti.)'Il dottore, pediatra privato, in maniera colorita mi ha sconsigliato di affidarmi all'omeopatia indirizzandomi verso vaccini preventivi (immucital) a suo dire sostanze del tutto prive di effetti collaterali.Io non sono un medico, mi fido abbastanza del mio pediatra e cmq mi ero documentata circa l'efficacia in caso come il mio di prodotti omeopatici. Ma per la salute del mio piccolo non voglio precludermi alcuna strada, per cui chiedo a voi un parere circa lefficacia e l'assenza di effetti collaterali es di immucytal e l'adeguatezza nei casi come il mio visto che ho sentito pediatri di parere esattamente opposto cioè che sconsigliano proprio in questi casi di polmonite bronchiolite etc prodotti come immucytal. E rispetto all'homeos 42? Grazie S.C