07-07-2017

Faringe infiammata per reflusso

Mi è stato diagnosticato tramite l'otorino del reflusso e sono in cura ESOPRAL - RIOPANper circa 30 giorni. Dalla visita dell'otorino è risultato: congestione ipofaringea da verosimile RGELa-ringeo, motilità cordiale nella norma e timpanometria a posto. Alla terapia è stata unita una dieta antireflusso prescritta da una nutrizionista che ha eseguito anche delle intolleranze alimentari risultate per alcuni alimenti positive e dal momento in cui sono state eliminate non ho più la sensazione di pancia gonfia.
Ho eseguito la gastroscopia e la "valvola" non si chiude in maniera corretta. Helicobater, tiroide, esami del sangue e biopsie varie sono tutte nella norma. Fumo 1/2 sigarette al giorno non di più anche se con la faringe infiammata tendo ad evitare il più possibile.

Attualmente posso dire che vado a momenti, ci sono momenti in cui a livello di reflusso mi sento bene e momenti in cui non va affatto bene e mi sento infiammata e infastidita. Il problema principale sono le orecchie e il naso. Le orecchie sono sempre attappate, non riesco a stapparle in nessuna maniera e sento uno scricchiolio quando provo a compensare o deglutire e il naso a volte formicola e a volte me lo sento come se fosse pieno. A queste sensazioni a volte si unisce un fastidio alla testa prevalentemente al centro della nuca (come se fosse sinusite).

L'otorino mi ha fatto eseguire tutti gli esami dell'udito e sono perfetta cosi come radiografia al cranio e seni paranasali ed è uscito fuori solo un incremento dimensionale dei turbinati inferiori e assumo del NASONAX quando ho la sensazione di pienezza. È possibile che il reflusso abbia infiammato anche tutta quella zona avendo la faringe infiammata? Devo pensare ad una soluzione chirurgica nel caso non migliorassi? Devo rivolgermi anche ad un gastroenterologo per vedere se la terapia consigliata dall'otorino è corretta? Devo sottopormi ad altri esami? Grazie

Risposta di:
Dr. Luano FattoriniDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva
Risposta

Il mio consiglio è di rivolgersi anche ad un gastroenterologo. La malattia da reflusso gastroesofageo, e per di più con coinvolgimento extraesofageo, necessita di molti accorgimenti terapeutici e di essere seguiti dallo specialista gastroenterologo.

TAG: Gastroenterologia | Otorinolaringoiatria
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