13-07-2018

Faringite faringodinia da reflusso gastroesofageo

Salve Egregi Dottori,

Il giorno 25 giugno mi sono recato al pronto soccorso affetto da malessere generale, faringodinia, tosse, nausea, sensazione di ostruzione in gola, dopo una forte coniata di vomito (senza vomitare nulla, ma solo saliva) avuta qualche giorno prima, penso causata da un forte accumulo di stress. L'otorino che mi ha visitato mi ha fatto una fibroscopia diagnosticandomi una "lieve iperemia delle corde vocali, nodulo cordale in kissing a livello del 1/3 posteriore delle CCVV. Lesione ulcerata brunastra a livello della base della lingua paramediana sinistra come da micosi del cavo orale." Terapia: - risciacqui del cavo orale con Mycostatin per 10 giorni; - Pantoprazolo 40 mg, 1 cp prima di colazione per 20 giorni; - Faringel Plus, 1 bustina dopo pranzo e cena per 20 giorni. Durante i primi giorni di cura i sintomi si sono attenuati, ora sono all'inizio della terza settimana di terapia, solo che da un paio di giorni avverto bruciore alla gola, senso di gonfiore al collo sulla parte sinistra con qualche ghiandola linfatica, un po di difficoltà ancora a deglutire e raschiare spesso la voce, stanotte sentivo acidità e bruciore in gola, muco retronasale che mi colava in gola questa mattina appena sveglio con sensazione di non aver digerito, ma avevo bevuto solo un bicchiere di acqua per accompagnare la pastiglia di Pantoprazolo. Vi chiedo se è normale avvertire ancora questi sintomi dopo due settimane, considerando che si erano alleviati inizialmente.. o puo essere dovuto al Pantoprazolo che probabilmente sto rigettando e forse dovrei cambiare farmaco? Considerando che sono alla terza e ultima settimana di terapia cosa mi consigliate se avverto ancora questi sintomi? Tengo a precisare che gia seguo un regime alimentare salutare e soprattutto in questi giorni mi sto riguardando appunto a seguire una dieta antireflusso, e sto seguendo tutti rimedi opportuni per questa patologia.. Sono un fumatore (di tabacco) e in questi giorni ho ridotto drasticamente arrivando a una o due sigarette al giorno e da due giorni che non fumo, sono anni che soffro di faringite cronica e muco retronasale, setto nasale deviato deviato con ipertrofia dei turbinati e dalla tac massiccio facciale fatta ultimamente non si riscontra nulla di "anomalo" e già 10 anni fa mi era stato diagnosticato il reflusso con sintomi piu leggeri e durante la terapia sono stato meglio. Non avverto dolori o bruciori al petto e nemmeno malessere di stomaco, ma solo un senso di impedimento e bruciore alla gola che non mi da tregua e mi causa malessere.. essendo comunque da sempre sensibile in questa zona del corpo.. vi chiedo un consulto su come alleviare questa infiammazione in gola e se devo pazientare nel continuare questa terapia o valutarne un altra. Grazie mille per l'attenzione.

Risposta di:
Dr. MARIO GUSLANDI
Specialista in Gastroenterologia
Risposta

Il grande assente in questa vicenda é il gastroenterologo, che Le consiglio di consultare di persona e non solo sttraverso Internet. Ci possono essere vari motivi per cui la cura dell'otorino non sta funzionando, alcuni dei quali si possono e si devono indagare con esami appositi.

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