23-11-2016

Farmaci inibitori di pompa ed effetti indesiderati

Gentile Dottore, sono un maschio di 68 anni, da 4 anni in pensione, in sovrappeso dovuto a una alimentazione a dire poco "scellerata", che da pochi giorni ha iniziato una dieta ipocalorica (1800 kca/die), iposodica. È dura in quanto oltre al sovrappeso ho dei valori inerente alle analisi del sangue, effettuati, l'8/11/2016, preoccupanti: Uricemia 7,4 - Colesterolo totale 250 - LDL 171 - HDL 44 - TG 192 (Glicemia 108, HbA1 39).

Soffro di ipertensione arteriosa, curata efficacemente con Vasoretic 20 mg + 12,5 1 c. al mattino, e Extrasistole elevate, attualmente 172, curate efficacemente con Bisoprololo 3,75 mg. Da molto tempo soffro di disturbi collegati all'alimentazione e all'ernia iatale quali gastrite ed esofagite da reflusso. In una delle ultime gastroscopie effettuate, 12/5/2016, mi è stata diagnosticata una gastrite erosiva in sede antrale prepilorica e una piccola ernia iatale da scivolamento (Bipopsia: Mucosa gastrica ditipo ossintico ed antropilorico con congestione vascolare e lieve flogosi cronica. H.p. negativo 1-2) con terapia consigliata di Pantaprazolo 40 mg/die 10 minuti prima di colazione per 30 gg per poi passare a 20 mg/die per sempre e EsoxxOne una bustina 1ora dopo pranzo e 1 ora dopo cena.
Considerato che il Pantaprazolo mi procurava effetti indesiderati quali: Dolori addominali, più accentuati lateralmente, meteorismo e feci molto morbide, mi è stato consigliato dal chirurgo che ha effettuato la gastroscopia di cui sopra, di cambiare con omeprazolo (Omeprazen 20 mg.). Cosa che ho fatto ma che non ha raggiunto i risultati sperati in quanto gli effetti indesiderati sono continuati. Quindi mi sono rivolto ad un gastroenterologo che dopo avermi visitato e dopo aver consultato l'esito della predetta gastroscopia mi consigliava di provare con Antra 20 mg/die e 8 gocce di Levopraid 25 mg 3 volte al giorno 5 minuti prima dei pasti.

Considerato che i disturbi e gli effetti indesiderati continuavano il predetto specialista mi consigliava una nuova gastroscopia, effettuata il 14/11/2016, dove mi veniva riscontrata una Esofagite di grado A, incontinenza cardiale, gastrite antrale iperemico-edemotoso-erosiva da curare con Nexium 40 mg 1 c. al mattino e 1 c. alla sera per 2 settimane poi 1 c. al mattino per 2 mesi e Motilex 1 c. mezz'ora prima di pranzo e mezz'ora prima di cena. Gli stessi disturbi e gli effetti indesiderati sono continuati e pertanto il Medico di Famiglia mi consigliava, il 16/11/2016, di assumere Normix 200 mg, cosa che faccio da 6 gg., per 12 gg. 1 c. dopo colazione e 1 c. dopo cena e iniziare il Nexium con solo 40 mg. al mattino, per ora.
Da quel giorno i soliti disturbi si sono attenuati ma non scomparsi e considerato che non posso assumere antibiotici per tutta la vita mi rivolgo a Lei per un Suo illuminato consiglio sul da farsi.

Esiste la possibilità di assumere un altro farmaco, che sia efficace per i miei disturbi gastroenterologici, che non dia i già descritti effetti indesiderati? In alternativa esiste la possibilità che io posso assumere un farmaco o altro che non interferisca con l'inibitore di pompa ma che aiuti a far scomparire i già triti e ritriti effetti indesiderati e i relativi disturbi?
Tenga presente che mi è stato detto che, utilizzando, sempre, farmaci come il Cardirene 75 mg, dovrei per sempre assumere, considerati i miei disturbi allo stomaco e all'esofago, gli inibitori di pompa. Le faccio presente, per opportuna conoscenza, che, oltre ai farmaci in precedenza citati, assumo anche Omega 3, 1 capsula a pranzo e a cena, Sivastin 20 mg. alla sera.
La informo inoltre che in una ecografia del 10 c.m., mi è stato riscontrato un fegato steatosico e l'ecodoppler ai vas carotidei del 14 c.m. ha evidenziato una Ateromasia carotidea. Nel ringraziaLa per la sua disponibilità, in attesa di una Sua illuminata e gradita risposta, La saluto cordialmente.

Risposta di:
Dr. Luano FattoriniDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva
Risposta

Le consiglio di eseguire la ricerca dell'Helicobacter Pylori nelle feci e un breath test al glucosio, o al lattulosio, per una possibile sovraccrescita batterica nel piccolo intestino magari attenuata dalla terapia con normix. Comunque il quadro va attentamente seguito da un gastroenterologo di fiducia e il sovrappeso va assolutamente corretto, così come è necessario correggere il quadro metabolico e cardiovascolare. Cari saluti e auguri

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