buongiorno, a seguito di una cura per una presunta sindrome Parkinsoniana, con Madopar prima e Sinemet poi, in minime dosi, a mia madre sono rimasti, come effetti collaterali, crisi d'ansia, di panico, e crisi d'aria. Dopo la visita di una dottoressa psichiatra, gli e' stato prescritto il Dropaxin in gocce, nelle seguenti dosi: 15 gocce la mattina 10 gocce la sera. Da circa 15 giorni, a seguito di uno stato confusionale della mamma, con visioni di gente, animali, luoghi, si e' deciso di ridurre a 10 gocce la mattina, e le 5 gocce spostarle dopo pranzo. Invariate la dose di 10 gocce alle 21 la sera. Nonostante questa variazione, mia madre continua ad avere gli stessi effetti collaterali su descritti. Preciso che mia madre ha 87 anni, non ha patologie importanti, leggera ipertensione, mangia abbastanza regolarmente, forse non beve abbastanza liquidi, e al mattino appena viene alzata e portata in poltrona, inferma, e' molto lucida e centrata. Appena dopo che prende le prime 10 gocce, inizia il suo malessere giornaliero, che protrae tra alti e bassi fino alla sera. Vorrei chiedere cortesemente, se il farmaco non e' piu' valido, se posso toglierlo in modo graduale. Con la dottoressa psichiatra, che ho piu' volte cercato invano, non riesco a trovare un contatto. Mi auguro non sia l'eta della mamma un problema. grazie per la risposta che potrete darmi.