13-06-2018

Fiato corto perenne

Il problema del quale vi parlo riguarda la mia condizione di vita nella quale mi trovo ormai da 3 anni.

Tutto iniziò un pomeriggio mi trovavo disteso sul divano e stavo parlando con mia madre quando così dal nulla avvertii la necessità di dover inspirare più intensamente poiché quell’aria che entrava nei polmoni sembrava non bastasse a soddisfare il mio bisogno di ossigeno... lo avevo avuto altre volte in passato ma durava quei 2 minuti massimo poi andava via, quindi non badai più di tanto al sintomo... ma passati 10-20-30 minuti non passò quella sensazione che mi costringeva continuamente a dover inspirare forzando i muscoli della respirazione e cercando una posizione tale che mi facilitasse quell’inspirazione assai profonda e forzata..da quel giorno non è mai più andata via, vivo ormai da tre anni con questa sensazione è me la porto appresso per tutto il giorno costantemente di continuo non mi lascia tregua un secondo..non posso dire mai da quel momento fin ora di aver trascorso un giorno senza la sensazione citata..

Ciò che mi preoccupa e mi ha sempre preoccupato è che la sua intensità non vari se non negativamente raggiungendo a volte l’apice con giramenti di testa sensazioni di svenimento e mi vedo costretto a dovermi concentrare anche solo per riuscire a respirare.. non vivo più ormai da quando il problema si è presentato e non mi lascia tregua in nessun momento della giornata, ultimamente anche di notte nella quale mi sveglio più volte per prendere un respiro profondo... ma mi chiedo come sia possibile che questa sensazione non sia mai più andata via da quel momento, non c’è stato un giorno in tre anni nel quale posso dire di non esserne stato vittima..

Ciò che mi rende pazzo è il fatto che questa sensazione mi costringa a dovermi fermare ogni poco per concentrarmi a prendere un respiro con tutte le forze che ho nei muscoli respiratori.. l’insorgenza del sintomo è ogni 4, 5 atti respiratori che si possono definire normali, passati questi sento proprio la necessità di dover inspirare con forza altrimenti mi manca proprio l’ossigeno.. sarà capitato a tutti di vivere dei brevi episodi di dispnea, ecco quella sensazione su di me è Perenne e non va via in nessun modo ho provato di tutto la dottoressa mi aveva prescritto dei clamanti ma la sensazione non andava via neanche con quelli..mi sento stanco sia psicologicamente che fisicamente faccio fatica a prestare attenzione ad un qualcosa anche se è un qualcosa che mi interessa perché di mezzo di continuo c’è sempre questa sensazione non so più che fare sto male davvero tanto.

Ci tengo a sottolineare che frequenza di insorgenza che ho indicato prima è reale e non è un dato detto a casa ma l’ho constatato in tutto questo tempo e si mantiene ancora ora allo stesso modo... le persone con cui parlo compresi i miei familiari non possono capire quanto sia brutto vivere in questa situazione che mi rende schiavo della “malattia” che io non essendo un medico non so definire. I medici, purtroppo la maggior parte tendono ad attribuire il disturbo ad uno stato d’ansia ma a me non convince assolutamente la tesi proprio perché mi sembra impossibile che il disturbo anche se sia di ansia possa durare così a lungo senza mai variare la sua intensità neanche per un secondo..

Ho eseguito questi esami 2 anni fa più o meno e risultavano tutti negativi: ECG SOTTO SFORZO ECO CARDIO GRAMMA RX TORACE SPIROMETRIA TAC CEREBRALE

Non voglio assolutamente peccare di presunzione ma è possibile che gli esami vengano sottovalutati dalla maggior parte dei medici specialmente quando si tratta di pazienti di giovane età proprio perché si da quasi per scontato che il soggetto essendo giovane non posso presentare malattie per lo quale.. oppure i medici non siano abbastanza attenti nel cercare affondo e nel guardare attentamente quando visitano..

Questo ripeto non lo dico perché io abbia competenze o ne abbia presunzione ma semplicemente perché non riesco a trovare una soluzione a tutto questo e mi sembra strane che nessun medico sia stato in grado di darmi una spiegazione se non liberandosi di tutto con la parola ANSIA..chiedo aiuto disperatamente perché così non posso continuare non so più che fare.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Caro giovanotto, lei continua a nascondersi dietro un dito. La sua è una patologia di tipo psichiatrico e pertanto deve rivolgersi ad uno specialista di questo tipo, anche se (come la maggior parte dei pazienti come lei tende a negarlo), non vorrà AFFRONTARE IL PROBLEMA.

Deve fare solo questo e non mendicare a destra e a manca un aiuto (epistolare, ecc) del tutto inutile. Le dico questo ben sapendo che questo tipo di malattie sono spesso prese sottogamba, consiiderate una patologia minore, invece il paziente sta davvero molto male, ma la risposta a tutto ciò la potrà trovare solo nella sua test (con l'aiuto di uno specialista psichiatra).

Cordiali saluti.

TAG: Adulti | Apparato Respiratorio | Esami | Giovani | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie psichiatriche | Psichiatria | Psicologia | Salute mentale
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!