Buonasera, sono una ragazza di 30 anni operata a marzo 2018 di cisti sacrococcigea e fistola con metodo aperto. Dopo circa 3 mesi dall'intervento la ferita sembrava apparentemente chiusa così da consentirmi le mie normali attività, ma un buchino nella pelle cicatrizzata si è subito presentato. Il Chirurgo mi ha rassicurata dicendomi che si trattava solo di un apertura della cicatrice facilmente guaribile. Da allora ho avvertito dolori con cadenza mensile nella zona operata sino alla lacerazione di giugno 2019. Dopo diversi consulti pare si tratti di recidiva da rioperare, il chirurgo al quale attualmente mi sono rivolta mi ha inciso la zona dicendomi che con delle medicazioni specifiche e dei lavaggi interni è possibile che possa guarire. La domanda è questa è possibile che questa soluzione prospettata sia davvero efficace? Concludo dicendo che le medicazioni fatte ad oggi risultano essere dolorosissime. Sperando in una risposta rincuorante data la situazione un po' esasperante, Cordiali Saluti