03-07-2018

Fitte alla tempia

Buonasera gentili dottori. Ho 26 anni, normopeso, maschio, con trascorsi di disturbi psicosomatici. Ho dei dubbi che gradirei venissero chiariti, se possibile. Fine marzo 2016, dopo un periodo di studio intenso, compaiono casuali ma intense e frequenti fitte vicino tempia sx e arcata sopracciliare sx. In più si sono aggiunte fitte più lievi e sopportabili simili a scariche poco sopra orecchio sx, quest'ultime indotte invece sistematicamente tramite contatto con zona sopra labbro sinistro ed arcata sopracciliare sx. Mi recai dal curante, sospettò nevralgia trigeminale, e prima mi fece fare un ciclo di integratori con vitamina B, che risultarono però inefficaci. Mi propose allora tegretol, ma che poi non assunsi perché il tutto si risolse da solo in un mese.

Con la risoluzione non ho intrapreso accertamenti in quanto non mi erano nemmeno stati consigliati. Quest'anno, sul finire di marzo 2017, esattamente nello stesso periodo dello scorso anno, nemmeno a farlo apposta, si presentano stessi sintomi, uguali identici. Il tutto era più reso fastidioso dal fatto che il mio lavoro consiste nello stare 7 ore al pc. Non sono tornato dal curante né ho assunto niente di particolare e dopo circa 25 giorni, il tutto si è attenuato. La mia domanda a questo punto è questa; che probabilità ci sono che la nevralgia sia innescata da un conflitto con un aneurisma? Dovrei fare accertamenti con urgenza? Sono un po' preoccupato, soprattutto perché potrebbero esserci mille cause dietro la nevralgia e non rassicuranti. Grazie a chi risponderà.

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

Se il dolore è di brevissima durata, folgorante, e si ripete a "salve" può essere una nevralgia trigeminale. In tal caso occorre sentire il parere di un neurologo che le consiglierà quali accertamenti eseguire.

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