26-02-2018

Gastro Ptosi

Gentili Medici, sono una donna di 36 anni e da circa 8 anni soffro di alcuni disturbi allo stomaco, iniziati a seguito di un’influenza che mi aveva dato episodi di vomito molto violento. Da allora il mio stomaco non ha più funzionato come prima e dopo anni in cui molti medici e specialisti mi hanno semplicemente “risolto” il problema dicendomi che ero stressata – senza mai ascoltare veramente le mie descrizioni di sintomi e soprattutto la causa scatenante di questi disturbi – ho finalmente scoperto la natura del problema. Ho richiesto di mia volontà una radiografia allo stomaco con metodo di contrasto e mi hanno trovato una gastro ptosi. Il problema è che di nuovo i medici e specialisti che ho consultato sostengono che io sia nata così, ma io so benissimo, perché di fatto nel mio corpo ci abito io soltanto, che prima di otto anni fa e di quell’episodio, sono sempre stata bene. Mangiavo molto più di adesso, che sono costretta a fare pasti piccolissimi, e non ho mai avuto disturbi.

Ora ci metto anche 12 ore per digerire un pasto piccolo, spesso mi sento pienissima per ore e ore per un boccone di troppo, ho nausee e mille altri fastidi, e negli ultimi mesi ho sentito lo stomaco abbassarsi ancora di più, fino ad avere problemi a guidare perchè la posizione dell’anca mi schiacciava lo stomaco stesso, che letteralmente “penzola” fino alla cresta iliaca. Grazie al mi fisioterapista, l’unico finora che mi ha saputa ascoltare e ha cercato una soluzione al mio problema invece che limitarsi a dirmi di mangiare poco – peso 42 kg, ovviamente non potendo mangiare di più del minimo necessario – ho in piccola parte migliorato la cosa. Con pressioni e sollevamenti degli organi lui è riuscito a riportare lo stomaco in una posizione più adeguata, facendomi poi fare esercizi di respirazione diaframmatica per sollevare ulteriormente l’organo.

Il punto è che il sollievo dura poco, il mio stomaco tende a scendere di nuovo e a ridarmi i soliti disturbi. Vengo al punto. Ho letto che esiste un’operazione che attraverso l’applicazione di una “benda” (non conosco il termine esatto), permetterebbe allo stomaco di rimanere nella giusta posizione in modo definitivo, ma nessuno dei medici a cui ho chiesto conosce questo intervento e mi hanno semplicemente detto di lasciar perdere. Io sono stanca di sentirmi dire che sono stressata, che non si può fare niente e che devo convivere con un problema che mi rende la vita davvero difficile, non voglio arrendermi, voglio riuscire a trovare una soluzione per ricominciare a vivere serenamente. Vi chiedo per favore se conoscete questa operazione, se c’è un modo per risolvere il mio problema in modo definitivo ed efficace, se è possibile che uno stomaco allungato e abbassato possa tornare in sede naturale e riacquistare la forma originaria, e se ho speranze di stare di nuovo bene. Vi ringrazio di cuore.

Risposta di:
Dr. MARIO GUSLANDI
Specialista in Gastroenterologia
Risposta

Non é detto sia per forza necessario intervenire chirurgicamente. Quali terapie farmacologiche ha seguito finora? Solo se ha seguito cure APPROPRIATE e queste hanno fallito può consultare uno specialista in Chirurgia dell'Apparato Digerente

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