23-05-2008

Gent.mo dr., mio marito (anni 35) proviene da un

Gent.mo Dr., mio marito (anni 35) proviene da un nucleo familiare che ha spesso riscontrato problemi cardiaci. I nonni, sia paterno che materno colpiti da infarto mortale ed il padre copito da infarto ad anni 45, sottoposto a due angicoronografie ed a intervento per aneurisma aortico. La mia domanda è, se secondo Lei, è necessario che mio marito si sottoponga ad una visita cardiologica o ad esami specifici per prevenzione. E se questo può servire per scongiurare problemi futuri. Attendo una Sua risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Ritengo possa essere utile, innanzitutto, un controllo dei fattori di rischio cardiovascolare, consiglio di astenersi dal fumo di sigaretta, seguire una dieta ipolipidica (povera di grassi animali), controllare i valori pressori. Utile, inoltre, vista la spiccata familiarità per cardiopatia ischemica eseguire, previo controllo degli esami ematici, un test ergometrico. Il controllo dei fattori di rischio è il modo migliore per cercare di prevenire eventi cardiovascolari.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare