Gentile dott/profmio padre 83 anni,cardiopatco,iperlipidemia e pregressa ptca, ma uomo ancora energico,a seguito diagnosi ADC, ha subito al 07 /08/09 (dopo essersi sottoposto,nei mesi precedente l'operazione, a breve ciclo di chemio, e a circa 40 gg di radioterapia) l'asportazione di un tratto del colon retto con salvataggio degli sfinteri,e... Leggi di più temporanea stomia.Nell'operazione il chirurgo ha dovuto asportare la milza per sanguinamento. Dopo due giorni mio padre è stato sottoposto ad ecografia dove è stato rilevato un versamento pleurico e un addensamento nell'area della ex milza.Succesivamente all'ecografia, sono state inserite radiologicamente due sonde per drenare i liquidi,infatti anche il pancreas risultava interessato al versamento tramite fistola.Dall'ADC mio padre è completamente guarito, ma si sono presentate delle complicanze che di seguito le riporto:Dai giorni successivi il posizionamento, i drenaggi hanno sempre versato liquidi gelatinosi color marroncino, finchè è apparso, nelle sacche dei drenaggi, un liquido verde,mio padre aveva da pochi giorni ripreso l'alimentazione. Sottoposto a tac, verso il 21/08/09, è risultata una perforazione allo stomaco nella parte del fondo vicino alla grande curva. Da tale data mio padre è nutrito via parenterale.Secondo i medici la perforazione è dovuta al succo pancreatico fuoriuscito e sfuggito al drenaggio.Dopo essere stato sottoposto a nuovo intervento chirurgico, il giorno 11/09/09,per suturare la perforazione,alla data odierna, la situazione rimane identica. Dopo pochi giorni i punti hanno ceduto a causa del tessuto infiammato,ed il liquido continua il suo versamento in misura minima dal sondino naso gastrico inserito dal giorno dell'operazione, e più accentuato nelle sacche nelle ore notturne in ragione di circa 200 ml (somma delle due sacche) nelle 24 ore.Lo stato generale è discreto ma permane uno stato di forte debolezza fisica.Il quesito che desidererei sottoporvi è il seguente:E' possibile la rimarginazione, della perforazione dello stomaco, tramite l'attuale terapia Antra e Zantac in infusione continua? I chirurghi vorrebbero, da un lato aspettare la guarigione da terapia medica, e dall'altro, resecare il tessuto infiammato dello stomaco e ricucire su parti sane la sutura.Ed ancora, se non guaribile tramite cura farmacologica, è possibile un'alternativa all'intervento chirurgico in laparatomia, ad esempio una laparoscopica?Ringraziandovi anticipatamente per la vostra attenzione,invio cordiali saluti.Roberto