Gentile dottore come già ho scritto altre volte da circa tre anni sto soffrendo di uno stato ansioso che purtroppo mi provoca non pochi fastidi a livello fisico. Ad esempio con sempre maggiore frequenza avverto extrasistoli associate a stanchezza generale, Insonnia (risveglio precoce). Sottolineo di essere affetta da un lieve Prolasso della valvola... Leggi di più mitralica, tenuto regolarmente sotto controllo, che per vari mesi ho assunto un betabloccante prescrittomi dal cardiologo senza tuttavia buoni risultati. Da qualche tempo, sempre in seguito a prescrizione medica, sto assumendo un ansiolitico, l'Anseren da 15 mg, la sera prima di andare a dormire. Questo farmaco mi consente di riposare un po' meglio e dopo averlo assunto per quattro mesi mi sono accorta che riduce di parecchio le mie extrasisoli. Più volte ho cercato di interrompere seppur gradualmente il trattamento essendo a conoscenza del fatto che questo tipo di farmaci può provocare assuefazione e dipendenza, ma ho visto che i sintomi ritornano alla carica (frequenti risvegli notturni, risveglio precoce al mattino senso di pesantezza alla testa, stanchezza, numerosissime extrasistoli). Nel mese di Luglio mi è stato applicato l'Holter con il quale sono state documentate numerose extrasistoli (82) sopraventricolari. Le chiedo: posso continuare ad assumere il farmaco sopra riportato, considerato che i miei disturbi sono chiaramente di natura ansiosa, e per quanto tempo oppure secondo quale modalità? Insomma che cosa mi consiglia di fare? La ringrazio.