gentile dottore,mio padre di 60 anni, non sofferente di alcuna patologia, ha effettuato una ETG prostatica a scopo preventivo con esito:"Vescica a pareti regolari a contenuto omogeneo. Prostata con diametro trasverso di mm 57. Spessore mm 47 e diametro longitudinale di mm 40. Contorni sufficientemente regolari. Struttura ipoecogena con... Leggi di più calcificazioni centrali. Si consiglia dosaggio PSA".A seguito di tale referto, qualche giorno fa, ha effettuato l'esame consigliato con esito: PSA 28.4 (0-4).(non era stato richiesto il dosaggio PSA libero nè rapporto).Vorrei precisare che è capitato nell'ultimo periodo che mio padre abbia avuto difficoltà a trattenere la minzione.Considerato quanto sopra e dopo la ripetizione del dosaggio PSA completa con stessi risultati consiglierebbe l'esecuzione immediata di una biopsia prostatica ed eventuale scintigrafia ossea (in modo da avere immediatamente chiaro lo stadio di un eventuale tumore e intervenire tempestivamente) o ritiene che non sia il caso di procedere con urgenza ma per gradi e "provare" preventivamente una cura antinfiammatoria?Le sarei grata se potesse darmi indicazioni sull'iter da seguire per non perdere il "vantaggio temporale" guadagnato - si spera - grazie alla prevenzione.In attesa di cortese risposta, porgo cordiali saluti