13-03-2008

Gentile dottore, prima di tutto ringrazio per

Gentile Dottore, prima di tutto ringrazio per tutte le risposte che danno sicurezza e coraggio ad ognuno di noi, ho già avuto modo di scrivere e trovo straordinaria la vostra professionalità ed umanità nel rispondere a tutte le nostre domande. Volevo chiedere alcune informazioni per meglio comprendere lo stato di mia mamma. Mia mamma ha 68 anni, di buona salute. Alimentazione molto disordinata. Ha da poco riscontrato problemi alla colecisti dovuta a fango biliare, riscontrato da una ecografia addominale. Tutto è sorto dagli esami del sangue dove si evidenziano alcuni valori alterati, GOT, GPT, GGT , ma come può vedere sotto si escludono malattie legate ad epatiti o gravi problemi del fegato. Dopo l’esame del sangue è stata fatta un’ecografia addominale. Dove oltre al calcolo che mia madre sapeva già di avere alla colecisti, ci sono una serie di cisti nel fegato, tra cui alcune con del liquido all’interno imputabile a questo fango o sporco che causa infiammazione. Il medico di base ci ha consigliato una tac prima di decidere in che modo e con quale farmaco intervenire per contenere e quindi curare l’infiammazione. Il medico ci rassicura che sono solo cisti, ma vuole esserne certo al 100% e quindi sottoporre mia mamma ad una tac questo venerdì. Le mie domande sono: Dalla tac sarà davvero possibile identificare esattamente la natura di queste cisti? (domando perchè ho perso da una anno il mio papà per un tumore al fegato che non sì è vedeva bene dalla tac ma successivamente con una risonanza magnetica) Sarà possibile intervenire sui calcoli alla cistifellea con un infiammazione in corso o sarà necessario disinfiammare prima? Le cisti al fegato sono da tenere sotto controllo oppure vanno tolte anche loro? Vorrei chiederle se può spiegarmi meglio da cosa può essere dipeso questo stato e cosa è meglio fare per evitare con alimentazione o cos’altro possa essere utile per prevenire questi problemi. Mi può indicare nomi di ospedali ottimi per cure ed interventi su queste malattie (per colecisti e fegato)? Cordialmente ringrazio e porgo Cordiali Saluti ESITO ESAMI: ECOGRAFIA ADDOMINALE Fegato di dimensioni aumentate, con struttura caratterizzata da molteplici formazioni ipocogene alcune delle quali appaiono vascolarizzate al coro-dopler, altre sono di aspetto anecogeno. La colecisti è distesa; essa contiene nel suo lume formazione litiasiche plurime, inoltre il lume è disteso da materiale ipoecogeno, riferibile a fango biliare. La via biliare principale non appare dilatata I reni sono di normali dimensioni e struttura Il pancreas apparentemente sembra esente da tumefazioni patologiche Normale il diametro bipolare splenico, normale l’aspetto dell’aorta Vescica discretamente distesa dall’urina, pareti lisce GOT (AST) 86 U/L FINO A 35 U/L MEDOTO CINET.UV GPT (ALT) 96U/L FINO A 55 U/L MEDOTO CINET.UV GGT 144 U/L RANGE 9-36 MEDOTO CINET.UV HbsAg - 0,00 ANTI-HBsAg - 0,00 ANTIHCV 3,0 - 0,15 S/CO fino a 1 CHEMILUM
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La TAC, fatta con mezzo di contrasto, è un ottimo strumento per definire la natura di lesioni focali epatiche e ci riesce nella stragrande maggioranza dei casi. Se il suo medico lo ritiene opportuno è certamente possibile ed in maniera relativamente semplice intervenire chirurgicamente sui calcoli alla colecisti (eventualmente attraverso la meno invasiva via laparoscopica). Le cisti riscontrate al fegato, se confermate alla TC, sono da tenere solo sotto controllo e non vanno tolte. A volte la formazione di queste cisti è del tutto casuale. Comunque non hanno relazione con l’alimentazione o lo stile di vita. Un ottimo Centro Chirurgico per questo tipo di aptologia si trova a Torno presso l’Ospedale “Le Molinette” (Prof M. Salizzoni).
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