06-04-2008

Gentile dottore sono un uomo di 50 anni, ho fatto

Gentile dottore sono un uomo di 50 anni, ho fatto sport agonistico dall'età di 10 (calcio) e già a quell'età avevo extrasistole, molto sporadiche e di solito le avevo all'inizio degli allenamenti o della partita per poi sparire, e poi qualcuna durante la giornata, ho continuato l'attività fino ad una decina d'anni fa sempre convivendo con questa situazione. Ci sono stati dei brevi periodi in cui questo fenomeno si accentuava, legato anche ad uno stress emotivo contingente, per poi sparire e ripresentarsi sporadicamente. Ora la mia attività fisica si è ridotta al ritmo di una corsa di un ora 2 volte la settimana, ma questa situazione non è cambiata, non ho mai preso farmaci specifici e ho fatto elettrocardiogrammi e telecuore senza evidenziare problemi, dalle analisi del sangue non ho colesterolo, non fumo e non bevo. Le volevo chiedere se andando avanti con l'età devo fare accertamenti più approfonditi per effettuare attività fisica o se questa situazione nel tempo può peggiorare. Grazie in aticipo per le sue risposte.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
A prescindere dalle extrasistoli che in atto non appaiono preoccupanti, se dopo i 40 anni si vuole fare una certa attività fisica è comunque bene eseguire un test ergometrico. Il fatto che le palpitazioni spariscono sotto sforzo è un ulteriore prova della loro benignità, e non vi è nessun elemento per affermare che possano peggiorare col tempo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare