23-02-2004

Gentili dottori, a mio zio è stato riscontrato il

Gentili Dottori, a mio zio è stato riscontrato il Melanoma maligno 3 livello di Clark e si è proceduto alla radicalizzazione del cavo ascellare dx con asportazione di tutti i Linfonodi dei quali 2 su 6 Metastasi di melanoma. L'intervento è avvenuto il 28 ottobre e dopo svariati accertamenti (tac total body e rmn) non sono state evidenziate altre metastasi, conseguentemente l'Oncologo non ha ritenuto necessario somministrare alcun farmaco. Ora si è presentato un problema: la ferita da intervento chirurgico si è gonfiata in prossimità della ascella come se vi fossero aderenze di tessuto. Considerando che il medico che lo segue ha provato a estrarre eventuale siero, ma esce solo sangue, mi chiedo: se non si tratta di aderenze cosa potrebbe essere? Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Dato il lungo intervallo di tempo trascorso dall’intervento, non ci è indicazione a trattamento adiuvante (precauzionale) con interferone ad alte dosi, in genere utilizzato in tali casi. Il rigonfiamento potrebbe essere dovuto ad esiti cicatriziali dell’intervento ma anche ad una recidiva locale della neoplasia asportata. Il Suo chirurgo potrà valutare con esame clinico o eventualmente bioptico la natura del “problema”.
TAG: Oncologia | Tumori
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