19-04-2006

Gentili dottori a papà epatopatico cronico con

Gentili dottori a papà epatopatico cronico con fegato lievemente ingrossato (B-C) da oltre 16 anni recentemente ad un controllo ecografico è stato rilevato un nodulo di 3 cm all'VIII segmento. Dopo la paura iniziale subito sono stati approfonditi gli esami con AFP 19,6 gammaGt e Ves e tutto è risultato nella norma tranne il valore dell'AFP come indicato. A questo punto si è fatta una tac spirale trifasica con mezzo di contrasto e il risultato è che esiste all'VIII segmento a sede mediale una formazione di 16 mm, ipodensa nelle scansioni portali, compatibile con nodulo displasico e altra analoga formazione di 7mm al VI segmento e nessuna delle due lesioni presenta allo stato iperdensità nelle scansioni in fase arteriosa. La domanda che fare a questo punto? Intervenire con alcolizzazione o termoablazione oppure aspettare l'evolversi con un ulteriore tac a 3 mesi? Fin quanto si può aspettare prima di intervenire?? Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Dato che la Tc non sembra confermare l’ipotesi che il nodulo sia di tipo tumorale, il programma di seguire nel tempo tali lesioni è probabilmente il più appropriato. Un incremento di volume dlele lesioni potrebbe essere in seguito una spinta in più nella decisione di intervenire.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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