24-01-2006

Gentili dottori, in primo luogo grazie di cuore

Gentili dottori, in primo luogo grazie di cuore per questo servizio. A mia madre il 7 ottobre u.s. è stato diagnosticata una Carcinosi peritoneale da sospetto ca ovarico. L'addome risultava molto dilatato a causa di ascite. Su consiglio di un medico dell'Ospedale di Galatina (Le) ci siamo rivolti ad un centro specializzato per la cura di tumori. in data 25 ottobre ha subito un intervento di chirurgico di asportazione delle due ovaie. L'esame istologico è il seguente: Carcinoma sieroso papillare dell'Ovaio destro e sinistro con infaltrazione del peritoneo pelvico, vescicale, epiplon, doccia paracolica sinistra e cupola diaframmatica destra. Dopo l'intervento ha iniziato i ccicli di chemioterapia con carboplatino e taxolo. Ha già effettuato tre cicli, il liquido sembra scomparso ma il gonfiore all'addome è ancora presente. Lei è ancora molto affaticata, si sente molto stanca e fa fatica a respirare. Vi chiedo cortesemente delle indicazioni in merito alla prognosi. Se esistono buone speranze o meno. Grazie ancora.
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
Purtroppo la prognosi è severa, ma l’aspettativa di vita dipende anche dall’entità e dalla durata della risposta alla chemioterapia in corso.
TAG: Oncologia | Tumori