19-03-2003

In primo luogo vi ringrazio anticipatamente per la

In primo luogo vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta, la quale, spero, possa risolvere alcuni dei miei dubbi riguardo al mio secondogenito. Mia moglie è in stato di gravidanza da circa 6 settimane e oggi abbiamo ritirato i primi esami di laboratorio. Al nostro dottore abbiamo richiesto di effettuare anche l’esame sul Cytomegalovirus, in quanto alla nascita della mia prima figlia abbiamo avuto un grosso problema legato a questo Virus. In particolare mia figlia è nata con una epatosplenomegalia dovuta al Virus e dopo una serie di peripezie e di esami approfonditi, in particolare sull’udito e la vista, sembra che il Virus non abbia lasciato strascichi (almeno lo spero vivamente). Ora mia figlia ha 7 anni. Ritornando agli esami di mia moglie è risultato che le IGG sono a 250 U.A/Ml mentre le IGM sono negative. Questo dovrebbe indicare, almeno da quanto ne posso dedurre, che l’infezione NON è in atto ma è pregressa. Ora il mio grosso dubbio è inerente alla possibilità che mia moglie possa aver contratto l’infezione in queste prime settimane di gravidanza (6 settimane) o se il tempo intercorso è troppo breve e quindi l’infezione risale a tempi più remoti. Magari proprio durante la prima gravidanza di mia moglie e il conseguente problema di mia figlia.
Che cosa ne pensa? Dovremmo stare tranquilli o lei di consiglia di approfondire la questione? Ringrazio anticipatamente per la vostra gentilezza e supporto.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Ritengo che adesso si possa stare tranquilli, in quanto la negatività delle IgM indica che l’infezione è più vecchia di 6 settimane, per cui attualmente sua moglie è da ritenersi immune nei confronti del CMV.
TAG: Infezioni | Malattie infettive
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