Gentili Dottori, mio padre (anni 50) è stato operato nel dicembre 2004 per resezione segmatica colon trasverso per tumore in stato avanzato.Erano già presenti metastasi al fegato in vari segmenti che sono state asportate in sede operatoria.Successivamente è stato sottoposto a 12 mesi di chemioterapia(FOLFOX 4 + Avastin protocollo Roche NO 16966D,... Leggi di più "schema sperimentale".Successivamente questa terapia causava stati febbrili acuti.Nel marzo 2007 è stato operato di nuovo al fegato per asportare le metastasi presenti al fegato(posso dire un intervento invasivo in quanto le metastasi tolte sono state all'incirca 16 un po' in tutto il fegato, 12 ore di intervento, ospedare Umberto I Torino).Le metastasi si sono ripresentate dopo pocchissimi mesi, e la chemioterapia attuale(Mitomicina e Capetabina) non può essere più effettuata in quanto le piastrine vanno al di sotto della soglia 100000/?L.Mio padre gode di buona salute,segue un alimentazione salutare( non beve alcolici,non fuma , ecc.), è una persona discretamente atletica ed è dotato di una voglia di vivere fuori dal comune,ottime condizioni generali.Sarebbe possibile(e la legge lo consente?) un trapianto di fegato con donatore me, figlio quasi 23enne in ottimo stato di salute?Sono donatore di sangue e piastrine AVIS, non fumatore,e non bevo alcolici, alimentazione nella norma,e dispostostissimo a modifiche alimentari se necessarie.Che caratteristiche dovrei avere?Quali altre possibilità di terapie ci sarebbero?Potreste indicarmi qualche centro specializzato, anche all'estero, in questi casi?Grazie per l'attenzione e scusatemi per la mia lungaggine.Grazie attendo una risposta.