13-01-2006

Gentili dottori, vorrei avere alcune informazioni

Gentili Dottori, vorrei avere alcune informazioni in più sulla salute di mia mamma. Nel dicembre 2004 gli venne riscontrato un Nodulo al fegato di 2,9 cm, lei ha un epatite C nota da tanti anni (ha anche un Mieloma multiplo e diabete mellito) e l'alfa-fetoproteina da 298 a 33000; quindi eseguì una biopsia epatica dalla quale è risultato un epatocarcinoma scarsamente differenziato. A gennaio 2005 è stata ricoverata e sottoposta a cicli di alcolizzazioni sul nodulo. Dopo qualche mese ha fatto il controllo e sembrava che la parte trattata sembrava soddisfacente al trattamento. Nel novembre 2005 accusava forti dolori addominali quindi eseguì una RMN e l'esito ha documentato una estensione peritoneale della malattia non passibile di terapie specifiche caratterizzati da enhancement precoce. Nel dicembre 2005 la pancia ha cominciato a gonfiarsi con forti dolori ed hanno riscontrato una presenza di liquido sieroso; ha fatto per una settimana una cura di Lasix e Aldactone ma sembrava peggiorare; dopodichè è stata ricoverata e gli hanno prelevato il liquido (ascite) con un bel po' di sangue. Ora Vi chiedo in che condizioni critiche è mia madre la sopravvivenza e la Qualità di vita. Vi ringazio in anticipo.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Purtroppo da quanto riferisce si rileva che la condizione di sua madre sia quella di una malattia dalla prognosi infausta. Il sovrapporsi del tumore alla cirrosi epatica da virus C e il rapido estendersi della patologia tumorale al fegato ed al peritoneo con presenza di sangue nel liquido ascitico rende ulteriormente preoccupante la situazione. E’ verosimile che sia possibile solo una terapia palliativa volta ad evitare la sintomatologia dolorosa.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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