25-09-2006

Gentilissimo dottore: non so se è lei il dottore

Gentilissimo Dottore: Non so se è lei il dottore più adatto per il mio quesito, ad ogni modo le spiego il mio problema. Mio marito 56 anni, da tre mesi circa dopo una brutta influenza con febbre alta si è accorto di una tumefazione del collo, il suo medico curante con urgenza le consiglia di fare una ecografia, una visita otorino, l'ecografia ha messo in evidenza una formazione ovolare nella catena latero-cervicale superiore con discreta vascolarizzazione con diametro maz di 3,8 cm circa, non chiare alterazioni ecostrutturali in rapporto alle ghiandole salivari sottomandibolari, non evidenti alterazioni costrutturali a carico delle ghiandole salivari parotidee, le hanno consigliato una visita ORL, la quale diagnostica non lesioni, consiglia una tac il referto è il seguente: l'esame è stato eseguito durante somministrazione a bolo del mezzo di contrasto. In sede latero-cervicale sinistra riconoscibile formazione espansiva solida a struttura disomogenea con diametro trasverso di circa 4 cm ed estesa in senso cranio-caudale per circa 5 cm. La porzione craniale della lesione risulta disposta in sede retro-angolo-mandibolare e raggiunge il prolungamento faringeo della ghiandola parotide. Nel suo sviluppo caudale la lesione risulta improntare e dislocare posteriormente le strutture vascolari e non presenta evidente piano adiposo di clivaggio nei confronti del muscolo sterno-cleido-mastoideo che risulta aumentato di spessore rispetto al controlaterale. Non evidenziabile un sicuro piano adiposo di clivaggio nei confronti dei piani muscolari dell'asse faringo-faringeo nè nei confronti della ghiandola sottomandibolare che risulta dislocata anteriormente. Sia le ghiandole sottomandibolari che le ghiandole parotidi non presentano peraltro evidenti alterazioni densitometriche. Regolari le strutture del pavimento orale. Non evidenziabili lesioni lungo l'asse faringo-laringeo. L'esecuzione dell'esame sia in fase arteriosa che in fase portale esclude che la lesione possa essere riferibile a paraganglioma. E pertanto opportuno proseguimento delle indagini mediante agobiopsia ecoguidata per una tipizzazione della lesione. In corrispondenza delle stazioni linfonodali-latero-cervicali e sotto-mandibolari non si riconoscono significative adenopatie, qualche piccolo linfonodo inferiore al cm di diametro è riconoscibile nella stazione gingulari profonde di sinistra. Sicuramente il suo responso sara di attendere il risultato dell'agobiopsia, ma nel frattempo visto che non ci capisco più di tanto mi può gentilmente anticipare di cosa si tratta? Siccome le han gia detto che molto facilmente questa formazione si dovrà togliere chirurgicamente vorrei sapere se è di competenza di un oncologo o di ORL o un semplice chirurgo? Grazie per la sua disponibilità e premura, attendo sua risposta e cordialmente la saluto. Carmen.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Dopo un adeguato staging iniziale, volto alla ricerca di un eventuale tumore primitivo dislocato in altra sede (TAC total body), se tutto negativo, il paziente va affidato ad un chirurgo maxillo facciale.
TAG: Oncologia | Tumori
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