30-03-2018

Gestione trombosi venosa (TVP)

In data 20/12/2017 a causa di una caduta con gli sci, mi sono compromessa il ginocchio DX.

Ho effettuato tutti gli esami e visite del caso e oltre ai problemi del ginocchio, con legamento crociato lesionato e menisco incrinato mi è stata diagnosticata una TVP in atto prossima le con interessamento della vena poplitea, delle vene sottopoplitee (tibiali anteriori e peroniere) e delle vene gemellari mediali che risultano non attivabili ed incomprimibili. Sono stata posta sotto anticoagulanti Xarelto da 15 mg per 21 giorni e poi da 20 mg per 6 mesi, ho iniziato la cura il 12 di gennaio. Mi è stato consigliato anche di sospendere la pillola e di smettere di fumare, ora vengo al mio quesito, ho smesso la pillola ma non riesco a smettere di fumare anche se ho ridotto parecchio, fino a 5 sigarette. Cosa rischio e si può intervenire chirurgicamente per rimuovere il trombo? Nell' attesa di un riscontro, cordialmente saluto. Grazie

Risposta di:
Prof. Guido De Filippo
Specialista in Chirurgia vascolare e Chirurgia vascolare e angiologia
Risposta

Signora se ha osservato una corretta terapia....( di solito per TVP si opta per la molecola Fondaparinux!) è strano che Lei abbia ancora una trombosi: Ha osservato intanto bendaggio elastico alla gamba?? Comunque il trombo non viene mai rimosso chirirgicamente ma mediante opportuna terapia fisica - medica!!

TAG: Adulti | Anziani | Apparato circolatorio | Arti inferiori | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Giovani | Malattie della circolazione | Medicina fisica e riabilitativa | Terapie
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