Agli inizi di settembre ho avuto una serie di 30 scariche di diarrea liquida, leggera febbre (37,3°), crampi alla pancia, vomito, inappetenza, malessere generale. Il medico mi ha prescritto analisi del sangue, delle urine e delle feci. Nel referto delle feci è stata riscontrata la presenza della Giardia intestinalis. Il medico mi ha quindi prescritto l'antobiotico Flagyl, da prendere per una settimana, ma dalla lettura del foglietto illustrativo ho constatato che il medicinale ha una elevata tossicità, con casi che hanno portato alla morte del paziente ed una dimostrata proprietà cancerogena. Considerato, altresì, che non sono rari i casi che detta terapia non ha dimostrato efficacia, vorrei sapere se dalla Giardia si possa guarire spontaneamente e se c'è una cura alternativa con farmaci o rimedi alternativi meno tossici. Preciso che ad una mese dai primi sintomi, il fenomeno della diarrea è molto più contenuto, ma la colorazione delle feci è rimasta sempre giallastra e maleodorante, la pancia è rimasta un po' "gonfia" ed accuso leggeri dolori addominali. Grazie per le risposte che mi darete.