05-02-2006

Ho 37 anni, da circa due nelle analisi ho

Ho 37 anni, da circa due nelle analisi ho riscontrato i valori di Bilirubina alti variabili da 1,30 a 2,15 (quella totale) e una rara emazie nelle urine. Pratico, seppur non agonistica, una intensa attivita' sportiva (due volte la settimana vado in piscina, due volte pratico un'ora di corsa + palestra, una volta tre ore di bicicletta da corsa, per un totale di circa 80 km). Considerato che mi è stata diagnosticata la Sindrome di gilbert, chiedo se un eccessivo sforzo, derivante dalla mia attività sportiva, può danneggiare fegato o reni. Inoltre, posso continuare a praticare l'attività sportiva già citata? Faccio presente che all'età di 5 anni ho avuto un'Epatite virale di tipo "A". Grazie per l'attenzione prestatami.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Lo sforzo fisico, pur potendo determinare incremento dei valori di bilirubinemia nei soggetti con sindrome di Gilbert, non è in grado di causare un danno al fegato. Può continuare a praticare attività sportiva. L’epatite A che ha avuto in passato non rappresenta un fattore di rischio e può essere del tutto trascurata.
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