ho 59 anni eun anno fa ho avuto un IMA infero post laterale, portato in ospedale mi è stato applicato uno sten su CX ostiale la quale aveva causato l'infarto per occlusione al 98%.Per quasi un anno sono stato bene mentre da alcune settimane accuso stenchezza freddore alle mani e ai piedi e bruciore sternale. Ho fatto una coronarografia con il seguente risultato:SX stenosi critica 80% su CX a valle dello sten applicato un anno in biforcazione di due suoi lunghi rami di suddivisione che presentano buon letto a valle.DX moderate alterazioni parietali fino al 50 % alla fine del III tratto. IVP regolare. PL terminale di calibro modesto con stenosi critica breve 75 % in curva alla fine della metà prossimale e distalità piuttosto sottile.Non è stata eseguita angioplastica in quanto i medici mi hanno inviato alla scintigrafia miocardica. Il mio medico di famiglia, nochè cardialogo, si è rifiutato di farmi l'impegnativa per la scintigrafia in quanto secondo lui potrebbe essere motlo rischiosa vista la mia situazione e mi riinvia ad un altro centro cardiologico per fine Aprile per valutare l'opzione angioplastica o by pass. Nel frattempo mi ha prescriito ulteriori vasodilatatori.Chi ha ragione? chi ha fatto la coronarografia inviandomi alla scintigrafia o il mio medico di famiglia che si rifiuta di farmela fare?Intanto io ho sempre maini e piedi freddissimi.Vorrei un vostro parere