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Esperto Risponde

Ho un nodulo tiroideo iperplastico di stadio 2.

Ho un nodulo tiroideo iperplastico di stadio 2. Desiderando prevenire lo stadio 3 (neoplasia del nodulo) e quindi ridurre la mia esposizione a radiazioni ionizzanti, quali quelle atmosferiche nei viaggi in aereo (per lavoro viaggio molto frequentemente), acquisterei un collarino di protezione della tiroide dai raggi X, del tipo di quelli consigliati per gli operatori di radiologia. Desidero sapere se questa misura di protezione, prevista per i raggi X, sarebbe efficace anche contro le radiazioni atmosferiche o invece del tutto inutile.Ringrazio per un cortese riscontro.
Risposta del medico
Prof.ssa Paola Grilli
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Gentile paziente in merito al quesito specifico le ricordo che l'atmosfera non sottopone gli individui a radiazioni ionizzanti in genere a meno che i luoghi in cui si vive siano ad alto rischio di inquinamento ionizzante come per esempio Cernobyl o alcune zone del Giappone limitrofe alla sede della centrale nucleare recentemente distrutta dal maremoto. Oppure nei soggetti che lavorano in ambienti dove vengono utilizzati a scopo terapeutico ioni iodio, in queste strutture è comunque previsto il dosaggio densitometrico della quantità di Iodio assorbita; il nodulo tiroideo in realtà deve essere controllato periodicamente indipendentemente dall'esposizione atmosferica per viaggi in aereo e se del caso curato con terapia tiroidea più idonea al fine di evitare una sua trasformazione. Le consiglio comunque di rivolgersi ad un endocrinologo che saprà consigliarle il meglio dopo averla visitata.
Risposto il: 04 Luglio 2011