In data 20 aprile 2009 mi è stato asportato calcolo vescicale di 1 cm. per via endoscopica con anestesia spinale, dopo 18 mesi che il calcolo era rimasto iuxtavescicale e dopo vari trattamenti extra corporei inutili.Per 15 gg., il post.operatorio è stato più che buono, poi ho accusato dolori alla zona sovrapubica, tensione dolorosa al perineo e allo scroto -nella zona più adiacente al perineo-, qualche bruciore uretrale più marcato a fine minzione e "maltrattando" un po' il pene.Dico pure che ho una IPB prostatica molto pronunciata.Ho praticato in data 12.5 esame urine e urinocoltura: risultati tutti negativi, tranne presenza di emoglobina: 250.0 RBC/mcL.Assumo Avodart 0,5 da tre mesi e Omnic 0,4 stabilmente.Lunedì 18.5 ripeto esame urine per accertare se è ancora presente emoglobina (o anche emazie).Domande: 1) visto il caso, a cosa attribuire la presenza di emoglobina nelle urine? Verosimilmente a una prostatite?2) Cosa fare, sia nel caso non risultasse più nelle prossime analisi, e ancor più se nelle urine permanesse l'emoglobina, o ci fossero emazie? GRAZIE