15-02-2017

Incapacità ventilatoria

Non ho problemi di allergia, sono due anni che prendo broncodilatatori. Stanchezza cronica peso al petto, confusione mentale. Spiro di ieri: FVC 2,51/fev1 1,85/fev1-FVC 73,7/fev1-VC 72,5/PEF 2.27/fef 2575 1,71. È definibile in asma? Mi scrivono incapacità ventilatoria, è corretto? È detta anche insufficienza respiratoria o sono due cose diverse? Non fumo, ho 39 anni e da giovane ho fumato per 3 anni. Grazie di un aiuto

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

La diagnosi di asma si pone sulla sintomatologia clinica, sulla scorta di un significativo test di broncodilatazione farmacologica, e - se la spirometria basale è del tutto normale ed i sintomi non chiari - con il test di broncoprovocazione aspecifica con metacolina risultato significativamente positivo. Il fatto di non essere allergico non esclude l'asma, che è presente insieme ad allergie respiratorie quali la rinite solo nel 35-40% degli allergici e viceversa. Per motivi che non mi dilungo a spiegarLe le due forme asma e rinite si presentano assieme, ma sono due malattie differenti. Cordiali saluti.

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