11-12-2017

Infarto miocardio

Salve,

volevo chiedervi informazioni riguardo la patologia di mia madre (54 anni)ovvero stemi anteriore-infarto miocardico acuto.

Lo scorso 11 ottobre ha avvertito un dolore molto fastidioso tra petto e spalle,la cossidetta angina.

Succesivamente dopo aver chiamato il 118 è stata trasportata al pronto soccorso dove,dopo ecg,le è stata fatta la coronografia e quindi l'angioplastica.Mentre però eravamo fuori ad aspettare nel reparto di emodinamica gli operatori dissero che l'angioplastica non era riuscita poichè un'arteria era dissecata e quindi aveva reso l'angioplastica impossibile da eseguire,tra le altre cose mia madre perse i sensi durante l'esame.

Successivamente è stata portata all' utic per stare sotto controllo poichè la dissezione del tronco comune andava trattata cosi con farmaci portando il paziente ad una condizione di stabilità.Dopo 8 giorni di utic raggiunta la stabilità è stata portata al reparto ma dopo giusto 2 giorni avverti di nuovo quel fastidioso dolore,praticamente era l'inizio di un nuovo infarto, e fu portata di nuovo all'utic

Praticamente ci hanno spiegato che questa vena era come una bandiera che muovendosi faceva danni fortunatamente muovendosi non aveva intaccato l'aorta(fu eseguita angiotac per stabilire questo).Constatata questa cosa,che l'aorta fosse intatta, il cardiochirurgo prese la decisione di operare anche se era rischioso ma era l unica strada da seguire.

L' intervento eseguito con successo ha portato alla creazione di 3 bypass(vene prese sulle braccia e gambe),3 bypass perchè ci è stato spiegato che altre due coronarie erano otturate e soltanto operando se ne sono accorti poichè non visibili tramite i vari esami.

Dopo l intervento è stata 15 giorni in terapia intensiva per varie complicanze ovvero sindrome da bassa gittata post operatoria trattata mediante infusione di inotropi,insufficienza respiratoria trattata mediante ventilazione non invasiva e anemizzazione trattata mediante 3 trasfusioni di sangue.

Dopo è andata al reparto, è stata dimessa e attualmente fa riabilitazione.Diagnosi di dimissione:cardiopatia ischemica,dissezione tronco comune,funzione contrattile ventricolare sinistra depressa FE 35%.Fattori di rischio ipertensione arteriosa e patologia remota:ipotiroidismo in trattamento sostitutivo infatti anni fa era stata operata alla tiroide.

La mia domanda è come avviene la dissezione,quali possono essere le cause e come sarà la sua vita dopo un infarto cosi esteso?

Grazie cordiali saluti.

Risposta di:
Dr. Guglielmo Actis Dato
Specialista in Cardiochirurgia e Malattie dell'apparato cardiovascolare
Risposta

La dissezione di una coronaria avviene in quanto durante il cateterismo o durante l’angioplastica la dilatazione con il pallone o la pressione del mezzo di contrasto che viene iniettato possono creare la lesione all’interno della parete dell’arteria.

Questa è una delle complicanze più importanti e più gravi di questo tipo di procedura e quando si verifica determina un problema di cattiva perfusione e cattivo passaggio del sangue attraverso la coronaria.

Quello che avuto sua madre è stata sicuramente una complicanza molto grave che però si è fortunatamente risolta con la riapertura del passaggio del sangue grazie ai bypass. La funzione del ventricolo è purtroppo piuttosto compromessa e questo potrebbe influire sul futuro dal punto di vista dello scompenso cardiaco.

Dovrà continuare a fare dei controlli periodici e prendere dei farmaci per poter tenere sotto controllo questa situazione.

TAG: Apparato circolatorio | Cardiochirurgia | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Malattie della circolazione
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