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21-02-2006

Infezione da Streptococco

Salve, vi ho già scritto in precedenza per sapere qualche info in piu' sul mio "prolasso mitralico con lieve insuff. mitralica". Ebbene, nell'ultimo periodo, ho fatto gli esami del sangue scoprendo di avere un'infezione da Streptococco. Ad inizio Novrembre avevo la TAS bassa/normale a 28 ma avevo il PCR un pò alto (1.03), le GAMMAGLOBULINE pure e GLOBULI BIANCHI a 10300 (quindi abbastanza alti).... tutto il resto nella norma. Ora ho rifatto gli esami ad inizio Febbraio con i seguenti risultati: è tornato quasi tutto nella norma (anche il PCR a 0.8) tranne i GLOBULI BIANCHI che sono scesi (di poco) e sono a 10000 mentre la TAS si è alzata raggiungendo livelli abbastanza alti, 433. Tutto il resto nella norma: esame urine tutto ok (quindi nessuna complicazione renale), VES sempre nei limiti, Elettroforesi delle Proteine anche. Io ho un pò di tosse (non invadente) ma non ho mai avuto febbre in questo periodo, niente stanchezza o malesseri particolari. Il medico mi ha visitato anche il cuore dicendomi di non preoccuparmi (non ha sentito "variazioni" nel mio soffio cardiaco dovuto al prolasso) ma visto che i G.BIANCHI sono ancora fuori range e la TAS si è alzata vuol dire che c'è "un'infezione, seppur blanda, dovuta allo streptococco". Allora mi ha prescritto 12 iniezioni di Diaminocillina+Bentalan (4 in un mese, poi altre 4 in due mesi ed infine altre 4 in quattro mesi) per "azzerare tutto ed evitare che il Batterio possa diffondersi". Il medico mi ha prescritto anche un Tampone Faringeo (che farò nei prossimi giorni, oggi intanto ho fatto la prima iniezione) per avere un miglior quadro della situazione..... ora le mie domande sono: 1) Una puntura di Diaminocillina a settimana (le prime 4) è troppo secondo Voi oppure è da considerarsi una "somministrazione relativamente leggera"? 2) E' un antibiotico potente che dovrebbe stroncare lo Streptococco oppure mi terrò questo batterio nell'organismo per anni e anni? 3) Qual è il rischio in letteratura (anche in termini percentuali) di contrarre un'Endocardite considerando che ho un lieve Prolasso con lieve insufficenza mitalica? Grazie mille per la Vostra consueta disponibilità.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
In primo luogo dobbiamo comprendere se siamo di fronte a un’infezione in fase attiva, latente o completamente regredita: la II ipotesi alla luce degli esami di laboratorio sembra la più probabile. In secondo luogo se l’infezione è tuttora presente bisogna ricercarne la localizzazione: se Lei non è stato sottoposto a tonsillectomia consiglierei oltre al tampone faringeo una visita otorino-laringoiatrica per valutare lo stato delle sue tonsille e l’eventuale necessità di un’asportazione. Inoltre vanno esplorate sia le arcate dentarie che i seni mascellari alla ricerca di stati infiammatori in tali sedi.
Per quanto riguarda il trattamento, nel suo caso ritengo che un’unica iniezione di Diaminocillina da 1.200.000 U dovrebbe essere sufficiente, non trovo invece indicazione alcuna all’uso del Bentelan.
Complessivamente il rischio di un’endocardite batterica nel suo caso è solo lievemente aumentato per la presenza del prolasso con insufficienza mitralica.