28-07-2016

Infiammazione o esofago di Barrett?

Gentili medici, Ho fatto una EGDS di controllo per la mia esofagite. Mentre fino ad un anno fa si parlava di infiammazione oggi si parla del temutissimo esofago di Barret. Sono spaventatissimo.
Ecco il referto della EGDS: esofago. Giunzione esofago-gastrica mail posizionata (a 35 cm dalla rima orale) come da piccola ernia. Strina iperemica sopragiunzionale (provetta 1 biopsie plurime). Controlateralmente alla stria area mucosa color salmone , che si estende prossimalmente akka linea z di 5mm (provetta 2 biopsie plurime per sospetto barret).
Conclusioni: Esofagite di grado A e breve lingua di.5mm tipo gastrico sopragiunzionale in attesa si biopsia. Ecco il referto istologico: 1.2. Lembi di mucosa caratterizzato da rivestimento epiteliale in parte di tipo squamoso (esofago) ed in parte, ma solo nel prelievo A di tipo ghiandolare gastrico, fundico, con note di atrofia e modica infiltrazione infiammatoria cronica;assenza di metaplasia intestinale nei prelievi esaminati. Si osservano fenomeni di acanto si ed ispessimento della linea basale. In accordo con i dati clinici ed endospopici in un quadro del prelievo A è di una cd "esofago rivestito da epitelio colonnare con segni di esofagite. Precisazione terminologica: condizione coincidente storicamente con EB, benché alcuni autori riservino tale definizione solo alla presenza si MI"
Solo un anno fa si parlava di infiammazione e ora mi ritrovo con l'esofago di barrett (che non ho capito se c'è o no !!) e di nuovo con esofagite. Mi consigliate per una piú corretta definizione del barrett un'altra EGDS dopo la riduzione della esofagite che coesiste. Sono molto preoccupato, confuso non so cosa fare. Come potete immaginare sono spaventato dal rischio tumore. Mi potete per favore chiarire la situazione.
Risposta di:
Dr. Paolo Pantanella
Specialista in Gastroenterologia e Pediatria
Risposta
Effettivamente la risposta istologica ed endoscopica non è di facile lettura. Comunque lei ha una esofagite ed un quadro inquadrabile come "Barrett corto". Sono conseguenze di un reflusso da anni. Non vi è nulla di cui preoccuparsi al momento.
Le consiglio soprattutto di mettere in pratica un attento stile di vita "anti reflusso" e di associare eventualmente la terapia indicata dal suo gastroenterologo. Sarà giusto ricontrollare endoscopicamente la situazione a giudizio del Suo curante, senza ansie, dato che la sua situazione al momento non desta alcun allarme e con i giusti comportamenti potrà guarire del tutto. Cordiali saluti.
TAG: Biochimica clinica | Esami | Gastroenterologia | Patologia clinica
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