17-01-2018

Interpretazione rx torace.

Buongiorno,

ho 48 anni da circa sei anni ho iniziato a stare male.

Ho una positività ana di 1:320 che ha portato fin da subito i vari specialisti consultati a ipotizzare un problema autoimmune.

A parte la sola positiivita' ana però tutto il resto degli esami è negativo. Ho dolori vari non invalidanti alle articolazioni e un esofago completamente adinamico che mi causa difficolta a deglutire il cibo. Solo uno dei tanti specialisti reumatologi consultati si e' sbilanciato facendo una diagnosi di connettivite indifferenziata.

Circa un anno e mezzo fa ho avuto una brutta broncopolmonite trattata con successo con antibiotici. Successivamente ho fatto una rx di controllo al torace con esito:non addensamenti pleuroparenchimali a focolaio in atto.Ombre ilari e cardiovasale nella norma. Scf liberi. In data 21/03/2017 ho eseguito spirometria e dlco con esito tutto nella norma.

In data 27/12/2017 mi sono recato al pronto soccorso per problemi digestivi e in quel contesto fra i vari accertamenti eseguiti e' stata fatta anche una rx al torace con referto: campi polmonari normoespansi. Lieve accentuazione delle ombre ilari,lieve accentuazione anche del disegno polmonare specie al cp inferiore di destra. Ombra cardiaca di dimensioni nei limiti. Ombra dell'aorta con calcificazioni lamellari all'arco. Sfc sinistro arrotondato posteriormente. Lobo Azygos. Sono molto preoccupato perché tra la precedente rx ( che era nelle norma) e quest'ultima è cambiato qualcosa,e la mia preoccupazione è un eventuale inizio di problemi anche ai polmoni ( fibrosi ecc).

Per completezza aggiungo che siccome ho avuto anche un problema ad un dente su indicazione della dentista ho preso 5 compresse (una al giorno) di zitromax da 500 e quando ho effettuato la rx del 27/12/2017 avevo finito l'assunzione dell'antibiotico in parola circa una settimana prima dell'esame radiologico.

Spero non mi diate brutte notizie. Ringrazio anticipatamente chi risponderà alla mia domanda e porgo cordiali saluti.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Forse lo specialista che ha posto diagnosi di connettivite indifferenziata ha ragione.

Tuttavia, per restare nell'attualità, le due Rx Torace non mi sembrano differire, è solo che un refertatore è un po' più prolisso, l'altro al contrario più stringato.

Stia sereno.

Cordiali saluti.

TAG: Biochimica clinica | Esami | Malattie autoimmuni | Malattie dell'apparato respiratorio | Patologia clinica | Radiodiagnostica | Sistema Immunitario
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