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Esperto Risponde

Intervento chirurgico per un leiomiosarcoma retroperitoneale

Salve caro dottore volevo porvi una domanda, a giugno di quest'anno sono stato sottoposto ad intervento chirurgico per un leiomiosarcoma retroperitoneale con asportazione di rene e surrene sinistro, corpo e coda del pancreas, milza, colon sinistro, muscolo psoas. Per un anno e mezzo ho sofferto di dolori e perdita di peso importante, se lo avessi scoperto prima di questo anno e mezzo o per lo meno subito, avrei potuto salvare qualche organo, o l'intervento sarebbe stato sempre così invasivo? Grazie per l'attenzione attendo sua risposta. Cordiali saluti.

Risposta del medico
Dr. Mirco Bindi
Dr. Mirco Bindi
Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione e Oncologia

Gentile Signore. trovarsi con un liposarcoma nel retroperitoneo in giovane età è una sfortuna non indifferente, ma al tempo stesso il fatto che lei chieda informazioni significa che sta affrontando la sua vita. Lei è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, cioè la prima scelta di cura della medicina. Sfortunatamente durante l'intervento sono stati tolti molti organi e strutture che madre natura non ha messo a caso in quella parte del corpo. L'intervento, come il 90% delle chirurgie, è demolitivo per la rimozione di organi importanti.
Lei ha passato un anno e mezzo prima che venisse operato, ma ora è il momento che guardi avanti e non indietro. Soprattutto se nessuno Le ha detto il motivo del suo cancro. Il cancro non si sviluppa senza una causa. La predisposizione genetica è una Chimera e i cancerogeni che questa società ci propina ogni giorno sono cosi tanti che non si riesce ad individuare il rapporto causa ed effetto.

Sono ormai 10 anni da quando la causa primaria è stata identificata nella alimentazione sbagliata moderma, ma sfortunatamente non viene resa pubblica. Pensi cosa succederebbe se tutte le industrie alimentari dovessero chiudere, i supermercati buttare al macero il 90% del cibo confezionato e i ristoranti dovessero rifare i menù solo con frutta e verdura! La scienza moderna afferma tutto questo ma è messa in standby. Una corretta informazione scientifica potrebbe intervenire sulla genesi dei tumori, cioè sulla prevenzione, ma la ricerca del gusto da parte della gente è troppo forte. Il cibo ad alta densità calorica proveniente dagli animali avvia quel processo conosciuto come infiammazione da cibo. Nel lungo periodo, e nel caso suo sono stati necessari 42 anni, in un luogo di minore resistenza si è aperta una falla.

Guardi avanti e non pensi a quello che le è stato tolto, non ci sono possibilità di trovare qualcuno che le rimette un rene o un pancreas. I dolori li dovrà gesire da solo. Quello che è importante se vuole che l'intervento non sia stato inutile è che lei legga e studi attentamente il ruolo della "Alimentazione nella Prevenzione del cancro". Solo cosi' potrà guardare al futuro senza che la malattia si rifaccia avanti. Cordiali saluti

Risposto il: 25 Gennaio 2017